19 marzo 1962 - Milano-Sanremo

53a Edizione: 19 marzo 1962
In una giornata splendida veramente primaverile, furono in 154 a partire. Mossiere, con l'intento di rappresentare un viatico, l'ultimo italiano vincitore, Loretto Petrucci. Ma anche in quella 53esima edizione, i corridori italiani vennero battuti. A differenza di altre volte però, riuscirono a meritarsi l'elogio dell'osservatorio per l'ottimo comportamento offerto prima della resa. Un folto gruppo di una trentina di unità prese il largo subito in partenza. Sul Turchino emersero Manzoni, Magnani e Segu. Ai Piani di Invrea, un altro terzetto forzò: lo componevano Bailetti, Brugnami e Schroeders. Ad Albenga avvenne l'attacco che illuse di essere il decisivo: Toni Bailetti, giovane e potente olimpionico nella 100 km a squadre a Roma, giocò sino in fondo la sua carta, se ne andò spavaldamente e con successo. Sennonché sul Capo Berta, prendendo in contropiede Ronchini, che con lui faceva parte di un drappello di inseguitori, il belga Emile Daems partì alla rincorsa, giungendo su Bailetti ad Arma di Taggia. Il fiammingo, detto "Cucciolo" o anche "Palletta" per il fisico somigliante a quello di un lottatore, piccolo e coi tratti gentili, che correva per l'italiana Philco, mostrò pienamente il suo essere campione di razza. Sul Poggio, lasciò sul posto Bailetti e scavò un solco su ogni possibile inseguitore. Una sparata da grandissimo, la sua. Daems, arrivò solitario e da trionfatore in via Roma, per la gioia del suo direttore sportivo Fiorenzo Magni, al quale la Sanremo era sempre sfuggita. Il secondo, il connazionale Molenaers, giunse a più di un minuto. Il primo italiano, Ronchini, giunse quinto. Bailetti, che per tanti aspetti, poteva essere considerato il vincitore morale, finì decimo.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati

I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.

Preferenze Cookies - Privacy Policy