19 marzo 1957 - Milano-Sanremo

48a Edizione: 19 marzo 1957
II 1957, segnò un nuovo record di partecipanti: ben 223! Novità anche al timone della corsa, con Dante Garioni, che subentrò all'anziano Giuseppe Ambrosini, il quale, in qualità di direttore della Gazzetta dello Sport, diede il via. La corsa rappresentò una delle più pesanti lezioni per i corridori della penisola: nessun italiano infatti, fece parte del drappello di sei unità che si giocarono il successo. Un gruppetto che si era formato dopo il Capo Berta, allorché il franco-italiano, Nicolas Barone (nato nel '31 a Parigi da una famiglia di emigranti), il maggior animatore della gara (dopo esser stato in fuga con un gruppetto subito dopo il via, aveva staccato tutti a Ceriale), venne raggiunto da un quintetto comprendente lo spagnolo Poblet, l'inglese Robinson, ed i belgi De Bruyne, vincitore uscente, Schepens e Planckaert. Nello sprint decisivo, De Bruyne partì lungo, perché sapeva che era l'unica possibilità per provare a battere il velocista Poblet, ma lo spagnolo riuscì a resistere e ad uscire bene negli ultimi metri. Ancora un ritocco al record della media: 40,688 chilometri orari.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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