19 marzo 1953 - Milano-Sanremo
44a Edizione: 19 marzo 1953
I medesimi motivi dell'anno precedente, assi che si controllavano, giovani che ne approfittavano, si ripeterono nella quarantaquattresima edizione, che ebbe il pregio di portare la media a 40,350 km/h, ovviamente nuovo record. Primato anche di partecipanti, stavolta 215, fra i quali il meglio del ciclismo mondiale. Petrucci, il "corridore primavera", ebbe ancora ragione di Giuseppe Minardi e degli altri che, con i due, avevano tempestivamente attaccato sul Capo Berta, ovvero i belgi Derijcke ed Impanis e l'italiano Defilippis. Su di loro, ad Arma di Taggia, si era riportato anche un altro fiammingo, Ollivier. Loretto Petrucci, si confermava così, gran corridore da classiche, ed infatti, poco più di un mese dopo, trionferà anche nella Parigi Bruxelles. Quel giorno nessuno, fra gli italiani, pensò che per rivedere un azzurro vincere a Sanremo, si sarebbe dovuto attendere il 1970....
I medesimi motivi dell'anno precedente, assi che si controllavano, giovani che ne approfittavano, si ripeterono nella quarantaquattresima edizione, che ebbe il pregio di portare la media a 40,350 km/h, ovviamente nuovo record. Primato anche di partecipanti, stavolta 215, fra i quali il meglio del ciclismo mondiale. Petrucci, il "corridore primavera", ebbe ancora ragione di Giuseppe Minardi e degli altri che, con i due, avevano tempestivamente attaccato sul Capo Berta, ovvero i belgi Derijcke ed Impanis e l'italiano Defilippis. Su di loro, ad Arma di Taggia, si era riportato anche un altro fiammingo, Ollivier. Loretto Petrucci, si confermava così, gran corridore da classiche, ed infatti, poco più di un mese dopo, trionferà anche nella Parigi Bruxelles. Quel giorno nessuno, fra gli italiani, pensò che per rivedere un azzurro vincere a Sanremo, si sarebbe dovuto attendere il 1970....
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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