19 marzo 1946 - Milano-Sanremo

37a Edizione: 19 marzo 1946
Che ripresa epica si ebbe nel 1946! La "Classicissima" si ripresentò con ben 115 partenti e il ritorno di qualche straniero di peso, ammantata di incertezza e con un carico di attrattive legate alla mancanza di riferimenti attendibili, facendo rivivere, in quel giorno indimenticabile di San Giuseppe, un'edizione degna di quelle più appassionanti. Il merito fu di uno solo, di un grandissimo campione: Fausto Coppi. Inseritosi in un drappello di attaccanti a Binasco, pochi chilometri dopo il via, Coppi restò solo con il francese Teisseire, poi staccò anche questi, lungo la salita del Turchino, per andare tutto solo, in un meritato trionfo, alla volta di Sanremo. Giunse in viale Cavallotti, con un vantaggio di 14' sul tenacissimo Teisseire e con 18'30" sul gruppo, del quale faceva parte anche Gino Bartali, volutamente rassegnato poiché, si disse, in polemica con la Legnano, che non gli aveva riservato il medesimo trattamento ottenuto da Coppi, passando alla Bianchi.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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