2 maggio 1937 - La Fléche Wallonne
2a Edizione (Tournai - Ans): 2 maggio 1937
Notevoli i cambiamenti proposti nella seconda "Freccia": il percorso, sempre denso di strappi, fu allungato fino a 280 km, con la conclusione ad Ans e da aprile, la corsa fu spostata ai primi di maggio. Nonostante la maggior clemenza del tempo ne uscì una prova durissima che evidenziò una selezione ancor più tangibile. Infatti, solo 19 degli 84 partenti, raggiunsero il traguardo. La corsa, con la continua selezione da dietro, trovò il suo momento cardine poco dopo la metà, con la fuga di Adolph Braeckeveldt, sul quale una quarantina di chilometri dopo cercò di riportarsi un giovane di grande avvenire e dal presente già fortissimo: Marcel Kint, soprannominato "Aquila nera". La gara finì per essere un affare privato fra i due, ma nonostante il grande acuto di Kint, alla fine Braeckeveldt, riuscì a mantenere una manciata di secondi e colse la vittoria. Kint, si rifece con gli interessi negli anni successivi. Come vedremo.
Notevoli i cambiamenti proposti nella seconda "Freccia": il percorso, sempre denso di strappi, fu allungato fino a 280 km, con la conclusione ad Ans e da aprile, la corsa fu spostata ai primi di maggio. Nonostante la maggior clemenza del tempo ne uscì una prova durissima che evidenziò una selezione ancor più tangibile. Infatti, solo 19 degli 84 partenti, raggiunsero il traguardo. La corsa, con la continua selezione da dietro, trovò il suo momento cardine poco dopo la metà, con la fuga di Adolph Braeckeveldt, sul quale una quarantina di chilometri dopo cercò di riportarsi un giovane di grande avvenire e dal presente già fortissimo: Marcel Kint, soprannominato "Aquila nera". La gara finì per essere un affare privato fra i due, ma nonostante il grande acuto di Kint, alla fine Braeckeveldt, riuscì a mantenere una manciata di secondi e colse la vittoria. Kint, si rifece con gli interessi negli anni successivi. Come vedremo.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati
I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.