19 marzo 1929 - Milano-Sanremo
22a Edizione: 19 marzo 1929
Alfredo Binda era un campione troppo grande e troppo orgoglioso per rassegnarsi a ciò che aveva esternato nella delusione della sconfitta, l'anno prima. Nel giorno di San Giuseppe (fu quella la prima volta che la Sanremo venne disputata nella data che poi diverrà tradizionale) del 1929, realizzò un'impresa possibile solo ai super. Cercò di sfoltire le file degli 89 partenti sul Turchino (con lui rimasero Negrini, Morelli, Rinaldi ed Olivieri), ed il resto lo fece sullo "strappo" della Colletta: il tenacissimo Negrini restò alla sua ruota, ma anche questi venne eliminato da una caduta a Varazze, per cui Binda, in maglia tricolore, restò solo a cento chilometri dal traguardo e per tutto quel lungo tratto, poté godere degli onori del trionfo. Le propizie condizioni atmosferiche e l'eccezionale performance del corridore di Cittiglio, partorirono la realizzazione della nuova media record della "Sanremo", 31,628 kmh, che andava a cancellare quella stabilita da Defraye, sedici anni prima. Gli avversari non furono alla sua altezza: Frascarelli fu secondo, a 8'30"; Caimmi, terzo, a 21 minuti.
Alfredo Binda era un campione troppo grande e troppo orgoglioso per rassegnarsi a ciò che aveva esternato nella delusione della sconfitta, l'anno prima. Nel giorno di San Giuseppe (fu quella la prima volta che la Sanremo venne disputata nella data che poi diverrà tradizionale) del 1929, realizzò un'impresa possibile solo ai super. Cercò di sfoltire le file degli 89 partenti sul Turchino (con lui rimasero Negrini, Morelli, Rinaldi ed Olivieri), ed il resto lo fece sullo "strappo" della Colletta: il tenacissimo Negrini restò alla sua ruota, ma anche questi venne eliminato da una caduta a Varazze, per cui Binda, in maglia tricolore, restò solo a cento chilometri dal traguardo e per tutto quel lungo tratto, poté godere degli onori del trionfo. Le propizie condizioni atmosferiche e l'eccezionale performance del corridore di Cittiglio, partorirono la realizzazione della nuova media record della "Sanremo", 31,628 kmh, che andava a cancellare quella stabilita da Defraye, sedici anni prima. Gli avversari non furono alla sua altezza: Frascarelli fu secondo, a 8'30"; Caimmi, terzo, a 21 minuti.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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