7 aprile 1973 - Amstel Gold Race

8a Edizione: 7 aprile 1973 (Heerlen - Meerssen)
Col ritorno al mese di aprile, l'Amstel Gold Race, rivide fra i partenti anche Eddy Merckx. Il grandissimo belga, non era uno che sceglieva le corse per le caratteristiche del percorso, che, nel caso della prova olandese, s'era negli anni infittito di difficoltà divenendo di fatto uno spaccato fedele delle Ardenne. Le sue scelte, erano tipicamente empiriche, basate sulle condizioni del momento, o dietro la volontà di un sodalizio come la Molteni, la cui realtà aziendale, non poteva che vedere positivamente una gara avente come sponsor una birra. Eddy, correva per vincere ovunque e, se c'erano terreni piatti, trovava modo di renderli difficili con le sue progressioni, i suoi scatti letali, o, come sovente avvenne, attraverso volate da sprinter di razza. Non c'è mai stato, ed è bene ricordarlo ai più giovani, nella storia dello sport del pedale, un atleta così completo, così adattabile...così Merckx.
L'ottava edizione dunque, con quel sire che imperava sulle corse, fra i 165 partenti (record fino a quel momento per l'Amstel), trovò condizioni meteo proibitive, con freddo, pioggia e vento, per la gran parte del finale contrario alla marcia dei corridori. Sul Sibbergrubbe, il neoprofessionista Hennie Kuiper, olimpionico a Monaco, prese il largo. Durante il secondo passaggio sul Keutenberg, sul giovane alfiere della Rokado, si riportò prepotentemente Joop Zoetemelk. A quel punto, coi due olandesi in avanscoperta, la corsa entrò nel vivo, ed il "cannibale" Merckx a recitare il suo copione inimitabile. Dapprima si unì al maltempo nel creare, attraverso le sue progressioni, le condizioni per una massa di ritiri, quindi, sul Fromberg, partì di scatto e raggiunse i due tulipani. Sulla nuova ascesa al Sibbergrubbe, li staccò, avviandosi in un assolo fra i più belli della sua "metropoli di collezioni". Arrivò sul traguardo in salita di Meerssen, lasciando la nobiltà del ciclismo mondiale presente a distacchi abissali. Come a dire: "correte per il secondo posto, che è come vincere fra gli umani". E che la giornata avesse vissuto su due uragani, uno chiamato Merckx e l'altro nel maltempo, lo dimostrò il lavoro dei giudici d'arrivo: solo 28 corridori dei 165 partenti conclusero la corsa!
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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