20 aprile 2008 - Amstel Gold Race

43a Edizione (Maastricht-Valkenburg): 22 aprile 2008
In una giornata piuttosto fredda, fortunatamente non piovosa, si presentarono allo start 181 corridori. Gran parte della corsa visse sulla lunga fuga di Kristof Vandewalle, Albert Timmer e Yuri Krivtsov, partiti al 35esimo chilometro. I tre rimasero nel ruolo di lepri, fino al Wolfsberg, a 4/5 di gara consumati, dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di circa 13 minuti. Sulle ceneri di questa fuga, provarono la sortita Robert Gesink, Mario Aerts, Kim Kirchen, Igor Astarloa e Philippe Gilbert. Il tentativo dei cinque, per lo spessore degli stessi, provocò la reazione del gruppo e non ebbe lunga vita. A 19 km dal termine, sull'Eyserbosweg, un nuovo attacco di Kirchen, sul quale si riportò subito il belga Johan Van Summeren, pur non sortendo gli effetti sperati dai due, provocò una frattura nel gruppo e davanti rimasero una trentina di uomini. Nella discesa, si registrò l'attacco di Serguei Ivanov che rimase solo al comando fino alle prime rampe del Fromberg, quando fu raggiunto dall'austriaco Christian Pfannberger. I due resistettero fino alla cima del Keutenberg, quando, su iniziativa di Frank Schleck, si portò al comando un gruppetto di 9 uomini: oltre alla coppia ripresa e al lussemburghese, gli italiani Cunego e Rebellin, gli olandesi Thomas Dekker e Kroon e gli spagnoli Rodriguez e Valverde. La rappresentatività ed il valore di questi atleti, fece subito capire che era la fuga decisiva. Ed infatti, il drappello giunse ai piedi della scalata finale del Cauberg, con un vantaggio rassicurante. A 500 metri dal traguardo Schleck, provò l'attacco, ma alla sua ruota si incollò Cunego che, ai 100 metri, lo saltò ed andò a vincere a braccia alzate. A due secondi, Valverde, anticipò Rebellin per il terzo gradino del podio.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati

I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.

Preferenze Cookies - Privacy Policy