19 aprile 1985 - Gent-Wevelgem

47a Edizione: 10 aprile 1985
Partecipanti: 176. Classificati: 90
Ebbene sì: per una classica come la Gand Wevelgem, che da tempo viene definita facilissima e per velocisti puri, per registrare la sua prima conclusione con una volata a ranghi compatti, s'è dovuto attendere la 47esima edizione. Un primato, non da poco, in considerazione dei commenti odierni. Se vogliamo una delle tante conferme dell'evoluzione del ciclismo, progressivamente meno gradevole, partita ad anni ottanta per buona parte già consumati. Il volatone del 1985, non giunse alla fine di una gara noiosa. La corsa infatti, visse sul ritmo creatosi per la bella giornata e, soprattutto per la spinta della lunga fuga di un terzetto composto dall'australiano Phil Anderson, dal belga Rudy Matthys e dal britannico Joey McLoughlins. Sulle ceneri di questa azione, partì in contropiede Jean Marie Wampers che fu ripreso ad un paio di chilometri dall'arrivo. Il volatone, vide una superiorità disarmante di Eric Vanderaerden, il quale controllò gli avversari guardandoli e quando s'accorse che il primo dopo di lui era il redivivo compagno Phil Anderson, smise praticamente di pedalare, quasi a volergli lasciare il traguardo. Alla fine vinse il giovane belga dal grande talento, per una decina di centimetri. Più che discreta la media finale.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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