16 aprile 1969 - Gent-Wevelgem
31a Edizione: 16 aprile 1969
Partecipanti: 190. Classificati: 88
Anche con l'assenza di Eddy Merckx, il cast della Gand Wevelgem '69 fu davvero grandissimo. Ed il meglio del ciclismo mondiale non si risparmiò per nulla, anzi, partorì una media che non si pensava possibile: 43,346 kmh, nuovo record della classica. E dire che i 190 partenti non trovarono una situazione atmosferica ideale, visto il vento per buona parte contrario alla loro marcia. Le asperità non portarono azioni di nota ed a 10 chilometri dal traguardo a fare da battistrada v'era un gruppo forte di una cinquantina di unità. Qualcuno tentò lo scatto alla ricerca di possibilità inesistenti in caso di volatone. A poco più di quattromila metri dalla linea ci provò anche Willy Vekemans, che era temuto come velocista più che come finisseur. Invece, il ventiquattrenne di Putte, si dimostrò capace di unire alla sparata una resistenza alla velocità davvero notevole e, agli altri, rimase solo la possibilità di giocarsi il posto d'onore. La Flandria di Brik Schotte, rimase con un palmo di naso e piazzò sui gradini inferiori del podio, i fratelli Roger ed Eric De Vlaeminck, nonché Leman al quarto posto. Due fratelli sul podio non capiteranno più nella classica. Ed anche quel particolare, rese una tinta storica alla Wevelgem '69, nonché allo splendido assolo di Willy Vekemans.
Partecipanti: 190. Classificati: 88
Anche con l'assenza di Eddy Merckx, il cast della Gand Wevelgem '69 fu davvero grandissimo. Ed il meglio del ciclismo mondiale non si risparmiò per nulla, anzi, partorì una media che non si pensava possibile: 43,346 kmh, nuovo record della classica. E dire che i 190 partenti non trovarono una situazione atmosferica ideale, visto il vento per buona parte contrario alla loro marcia. Le asperità non portarono azioni di nota ed a 10 chilometri dal traguardo a fare da battistrada v'era un gruppo forte di una cinquantina di unità. Qualcuno tentò lo scatto alla ricerca di possibilità inesistenti in caso di volatone. A poco più di quattromila metri dalla linea ci provò anche Willy Vekemans, che era temuto come velocista più che come finisseur. Invece, il ventiquattrenne di Putte, si dimostrò capace di unire alla sparata una resistenza alla velocità davvero notevole e, agli altri, rimase solo la possibilità di giocarsi il posto d'onore. La Flandria di Brik Schotte, rimase con un palmo di naso e piazzò sui gradini inferiori del podio, i fratelli Roger ed Eric De Vlaeminck, nonché Leman al quarto posto. Due fratelli sul podio non capiteranno più nella classica. Ed anche quel particolare, rese una tinta storica alla Wevelgem '69, nonché allo splendido assolo di Willy Vekemans.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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