25 marzo 1956 - Gent-Wevelgem

18a Edizione: 25 marzo 1956
Partecipanti: 142. Classificati: 52
Col ritorno a marzo e l'ingresso di un altro sentiero collinare sterrato, l'Eikenberg, l'edizione '56 salutò un'altra importantissima entrata in scena: quella dell'Imperatore di Herentals, "Rik" Van Looy. Questo corridore, del quale si conoscevano i costanti e sempre più tangibili progressi, vinse la sua prima "Wevelgem", con una variabile diversa da quella volata che tanto contraddistinse la sua carriera futura. Fuggito assieme a Janssens, Keteeler e al piccolo Van Genechten, lungo la pericolosa discesa del Kemmel, fu poi autore assieme al minuscolo atleta di Bruxelles, di un affondo ad otto chilometri dal termine. I due riuscirono a staccare gli altri compagni d'avventura e, ad ottocento metri dal termine, Van Looy si involò solitario, lasciando sul posto il già assai meno veloce Van Genechten (che si rifarà poco più di un mese dopo vincendo la Freccia Vallone). A 30", Keteeler colse il terzo gradino del podio.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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