29 marzo 1953 - Gent-Wevelgem

15a Edizione: 29 marzo 1953
Partecipanti: 166. Classificati: 34
Una "Wevelgem" che replicò i contenuti del 1952: stesso vincitore, praticamente la stessa entità di partenti, stessa giornata di avverse condizioni atmosferiche e medesimi riferimenti stranieri. Tutto però in maniera leggermente più marcata. Ed infatti, Raymond Impanis se ne andò sul Kwaremont, ma stavolta da solo, con un'azione tra le più belle della sua collezione di perle; il cast più prestigioso non fu capace di riprenderlo nonostante la foga del maggiore inseguitore, poi secondo all'arrivo, ovvero l'asso olandese Wim Van Est che, due giorni dopo, vincerà il Giro delle Fiandre. Il tutto, sotto un cielo ancora più inclemente del già tanto del 1952. Ne subirono infatti gli effetti i corridori, che si ritirarono in maniera massiccia e la media finale ritornò a livelli di ciclismo eroico. Ma a far sorridere il ciclismo dei palati fini, ci pensò, appunto, il grande talento del Panettiere di Berg, Raymond Impanis.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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