31 luglio 2005 - Medaglia d'Oro Pagani-Landoni
Il 18 maggio 1936, si disputò a Gallarate una gara ciclistica Preolimpionica alla quale partecipava anche Angelo Pagani, un promettente atleta dell'US Legnanese che, impegnato nella volata finale, sbatteva violentemente la testa contro quella di un incauto spettatore, morendo sul colpo. Da allora la Legnanese lo onora con la disputa della Medaglia d'Oro, giunta alla 69ema edizione, oggi abbinata anche alla 9° Coppa Olivetti.
90 i corridori che hanno firmato il foglio di partenza per percorrere i 144 km tracciati sul circuito Legnano, San Giorgio, Villa Cortese, Arconate, Olcella, Dairago Borsano e, ancora Legnano, da ripetere 9 volte. Il via dato alle ore 9,30 dall'Ingegner Gianpiero Russo, Sponsor e Titolare della Olivetti/Legnano e ne approfitta subito Calandro (VS Rho), per mettersi in evidenza, seguito poi da Simone Salet, (GS Vitali), che però desiste a causa di una caduta. Sono poi Redaelli (Pool Cantù), Gaia (UC Cremasca) e Daubniuk (UC Palazzago) che, nel corso del secondo giro danno il via alla prima fuga di una certa consistenza che porterà al terzetto un vantaggio di 1'35" sugli inseguitori, prima di essere raggiunti dopo circa 50 chilometri di fuga.
Tenta l'avventura anche Colombo (GS Cicli Preda), raggiunto dopo appena 7 chilometri. Il sesto giro si completa in una calma solo apparente perché appena inizia il settimo giro, è la Cremasca ad accendere le polveri col solito Gaia coadiuvato dal suo compagno Bazzana e da Stefano Colangelo (GS Brunero). Col successivo innesto di altri sette corridori, i dieci battistrada si avviano a disputarsi tra loro la vittoria in questa prestigiosa gara della US Legnanese.
I dieci di testa sono; Alessandro Gaia, Stefano Colangelo, Alessandro Bazzana, Marcello Pavarin, Siarhei Daubniuk, Davide Clerici, Alessandro Grasso, Daniele Bergamo, Luca Zanasca e Alberto Zanardo
Nelle fasi finali è Alessandro Gaia che con uno spunto da autentico finisseur, all'uscita dell'abitato di Dairago, lascia la compagnia e, ottimamente spalleggiato dal compagno di squadra Alessandro Bazzana, taglia vittorioso il traguardo con un leggero margine sul varesino Stefano Colangelo
Da segnalare un increscioso episodio scoppiato tra il corridore del GS Vitali, Alex Flavio Longhi e l'atleta marocchino,Hayany Ayob della "F.G.M. Michelin Lcp", venuti a vie di fatto "pugilisticamente", al centro della strada nel corso dell'ultimo giro ed immediatamente espulsi dalla gara con provvedimento della Giuria presieduta dal Commissario FCI, Ermanno Berrini.
90 i corridori che hanno firmato il foglio di partenza per percorrere i 144 km tracciati sul circuito Legnano, San Giorgio, Villa Cortese, Arconate, Olcella, Dairago Borsano e, ancora Legnano, da ripetere 9 volte. Il via dato alle ore 9,30 dall'Ingegner Gianpiero Russo, Sponsor e Titolare della Olivetti/Legnano e ne approfitta subito Calandro (VS Rho), per mettersi in evidenza, seguito poi da Simone Salet, (GS Vitali), che però desiste a causa di una caduta. Sono poi Redaelli (Pool Cantù), Gaia (UC Cremasca) e Daubniuk (UC Palazzago) che, nel corso del secondo giro danno il via alla prima fuga di una certa consistenza che porterà al terzetto un vantaggio di 1'35" sugli inseguitori, prima di essere raggiunti dopo circa 50 chilometri di fuga.
Tenta l'avventura anche Colombo (GS Cicli Preda), raggiunto dopo appena 7 chilometri. Il sesto giro si completa in una calma solo apparente perché appena inizia il settimo giro, è la Cremasca ad accendere le polveri col solito Gaia coadiuvato dal suo compagno Bazzana e da Stefano Colangelo (GS Brunero). Col successivo innesto di altri sette corridori, i dieci battistrada si avviano a disputarsi tra loro la vittoria in questa prestigiosa gara della US Legnanese.
I dieci di testa sono; Alessandro Gaia, Stefano Colangelo, Alessandro Bazzana, Marcello Pavarin, Siarhei Daubniuk, Davide Clerici, Alessandro Grasso, Daniele Bergamo, Luca Zanasca e Alberto Zanardo
Nelle fasi finali è Alessandro Gaia che con uno spunto da autentico finisseur, all'uscita dell'abitato di Dairago, lascia la compagnia e, ottimamente spalleggiato dal compagno di squadra Alessandro Bazzana, taglia vittorioso il traguardo con un leggero margine sul varesino Stefano Colangelo
Da segnalare un increscioso episodio scoppiato tra il corridore del GS Vitali, Alex Flavio Longhi e l'atleta marocchino,Hayany Ayob della "F.G.M. Michelin Lcp", venuti a vie di fatto "pugilisticamente", al centro della strada nel corso dell'ultimo giro ed immediatamente espulsi dalla gara con provvedimento della Giuria presieduta dal Commissario FCI, Ermanno Berrini.
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