4 giugno 2017 - Coppa della Pace - Trofeo F.lli Anelli

168 gli atleti al via, schierati da 29 formazioni. Come da tradizione prima fila per le maglie più rappresentative presenti in gara, indossate rispettivamente da Aleksander Riabushenko (in forza al Team Palazzago Amaru), campione Europeo Under 23 in carica; Perez Tivani (argentino portacolori della Unieuro Trevigiani Hemus 1897) vicecampione Panamericano e campione argentino strada e crono; Zahiri Abderrahim (sempre della Unieuro) Campione Nazionale del Marocco Under 23. Nonostante le temperature decisamente estive, oltre i 30°, durante la prima fase di gara pianeggiante che si sviluppa sul circuito di fondo valle tra i territori di Santarcangelo, Villa Verucchio e Poggio Torriana, l'andatura è subito sostenuta. Il gruppo, anche se con diversi tentativi di allungo, rimane pressoché compatto fino a dopo il chilometro 30, quando un drappello di 14 atleti, formato da Bernardini e Gaffurini (Sangemini MGKVis), Rocchi e Viero (Zalf), Andreoletti (Colpack),  Eyob e Ghebreigzabhier  (Dimension Data), Nacher Sues (Delio Gallina), Hodeg Chagu (Nazionale Colombia); Colombo (Palazzago),Nikitin (Astana), Rajovic (Adria Mobil), Moschetti (Viris Maserati), Petrovski (Federation Monegasque), si stacca dalla testa del gruppo, fino a guadagnare oltre 3 minuti al km 66.
Al primo passaggio in località Sant'Ermete, prima dell'inizio della salita, i battistrada transitano con un vantaggio sugli immediati inseguitori di 1'20''. Sono diversi i gruppetti di corridori che si sono lanciati all'inseguimento dei fuggitivi, mentre il grosso del gruppo viaggia con un ritardo di 3'55''. Al primo passaggio al GPM è Gaffurini a transitare per primo, alle sue spalle Colombo della Palazzago e Nikitin dell'Astana. Allo scoccare delle due ore di gara, a una media oraria che si attesta sui 44.100 km/h., il drappello di testa viaggia pressoché compatto, alle sue spalle in progressione rientrano anche Duranti (Viris Maserati) e Marengo (Exploit Gomme).
Ail primo traguardo volante della giornata (km 95), è primo il colombiano Hodeg Chagui che si impone in volata su Nacher Sues (Delio Gallina) e Bernardini (Sangemini MgkVis), la testa della corsa è composta da circa una trentina di corridori, il grosso del gruppo invece accorcia le distanze riducendo il distacco a 3'15". È alla terza ascesa verso San Paolo che comincia ad entrare nel vivo la gara, con un susseguirsi di attacchi. Nel tratto più duro, con pendenze del 12%, sono Viero (Zalf), Natali (Viris), Gaffurini (Sangemini) e Colombo (Palazzago) a scandire il ritmo mentre sulle loro ruote si portano Areruya e Eyob (Dimension Data). Al passaggio sotto lo striscione del traguardo il gruppo transita a 3'10'' dal sestetto di testa dove, nel frattempo, rientra anche Feley (Federation Monegasque). Al chilometro 112 sono quindi in 7 in testa alla gara, al loro inseguimento un drappello con un distacco intorno ai 40'', mentre il gruppo principale procede regolare al 3'15''.
A 50 km dal termine della corsa, sempre sette corridori al comando, alle loro spalle un gruppetto agguerrito che collabora per colmare le distanze a una manciata di secondi, mentre anche il grosso del gruppo recupera abbassando il distacco a 2'. Un momento di indecisione degli uomini di testa sulla salita verso il GPM permette agli inseguitori di colmare il distacco, così sono in 17 a passare compatti sotto lo striscione di San Paolo. Alle loro spalle il gruppo a 1'53''. All'inizio del 5° giro nel tratto in salita, la gara è nuovamente aperta, con un drappello di 10 uomini al comando e il gruppo compatto ad inseguire con un ritardo di 1'56''. In testa alla corsa i battistrada sono : Raggio e Natali (Viris Maserati), Luchshenko (Astana), Ghebreigzabhier (Dimension Data), Colombo (Palazzago), Andreoletti e Lizde (Colpack), Gaffurini (Sangemini), Rocchi (Zalf), Tanovitchii (team Cervelò), Marengo (Delio Gallina). A poco più di 25 chilometri dalla fine della gara, è quindi ancora tutto da giocarsi, con i battistrada che hanno un vantaggio di 1'36'' sul grosso del gruppo.
L'ultimo TV valido per la classifica dedicata a Bruno Anelli, è vinto da Gaffurini che insieme a tre corridori ha allungato sul gruppo dei battistrada. Plotone a 2'15''. Ancora verso San Paolo a ritmo serrato sono questa volta in 5 al comando Ghebreigzabi, Raggio, Nikitin, Gaffurini e Marengo, alle loro spalle però inseguitori e gruppo si avvicinano. Gaffurini cerca di sorprendere i compagni di fuga e prova l'allungo: in pochi chilometri mette tra lui e le ruote dei suoi inseguitori 18'', gruppo a 2'36''. Ghebreigzabhier (Dimension Data) e Tanovitchii (team Cervelò), si mettono alla ruota del lombardo, impresa che non riesce a Luca Raggio (Viris Maserati) che non riesce a tenere il ritmo dei battistrada. Dopo qualche schermaglia e una fase di studio tra i tre in testa alla gara, che comincia intorno agli ultimi 5 chilometri, è Nicola Gaffurini, a 200 metri dal traguardo a lanciare la volata e a vincere la gara.
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