Alberto Elli

Nato a Giussano (Mi) il 9 marzo 1964. Completo. Alto 1,80 per 68 kg. Professionista dal 1987 al 2002 con 28 vittorie. Un corridore che sembrava personificare quel detto sul vino (più diventa vecchio e più diventa buono". Una carriera lunghissima con una progressione di vittorie, mai tante, ma sempre più importanti. E sempre da bravissimo uomo-squadra, su tutti i terreni, perché era completo questo corridore milanese, ben proporzionato e dagli occhi furbi da osservatore preciso e puntuale. Serio, tenace e grintoso, ha vinto di tutto, dalle corse in linea alle brevi corse a tappe e se pure piazzato nella top ten del Tour de France, dove vestì, nel 2000, a 36 anni suonati, per 4 giorni la Maglia Gialla. Tanti anche i piazzamenti, taluni pure beffardi come il 2° posto alla Sanremo 1997, o nella gara per il Tricolore, dove fu 2° nel 1987, 3° nel 1998 e 1999, 4° nel 1997. Insomma un corridore eterno che ha vestito l'azzurro distinguendosi e facendo della sua carriera un modello da seguire. Era stato un ottimo dilettante, tra i suoi successi spiccano il Piccolo Giro dell'Emilia '85 e il Piccolo Giro di Lombardia l'anno seguente. Il suo esordio fra i professionisti avvenne nel 1987, all'interno della Remac, ma tardò a vincere: era sempre lì, ma il guizzo vero e di successo lo trovò solo quando finì nell'Ariostea di Ferretti, nel 1992. Col team giallorosso, aveva vinto la cronosquadre di Chassieur al Tour del '91. Poi una volta sbloccatosi, il 29 maggio 1992 con la vittoria a Wildbad, nella seconda tappa dell'Hofbrau Cup che gli valse anche il successo nella classifica finale della manifestazione, si poté vedere ed ammirare un nuovo Elli. Fra le sue vittorie il Trofeo dello Scalatore nel 1992, il Matteotti e la Milano Vignola nel 1993, il Giro del Sudafrica nel 1994, Lussemburgo nel 1996 e 2000, il Gp di Camaiore 1996, Midi Libre nel 1997, Vuelta Murcia nel 1998, GP Vallonia nel 2000. Fra i migliori piazzamenti oltre al già citato alla Sanremo '97, il 3° nella Leeds International nel 1995 e il 3° nella Freccia Vallone nel 1998.
In carriera ha partecipato a 4 Giri d'Italia (1987: 36º - 1988: 86º - 1995: 30º - 2001: 54º); 11 Tour de France (1990: 72º - 1991: 91º - 1992: 28º - 1993: 17º - 1994: 7º - 1995: 33º - 1996: 15º - 1997: 30º - 1998: 29º - 1999: 17º - 2000: 84º); una Vuelta di Spagna (2001: 39º); 4 Campionati del Mondo (Benidorm 1992: 43º - Oslo 1993: 48º - Duitama 1995: ritirato - Lugano 1996: ritirato).
Appesa la bicicletta al chiodo è diventato direttore sportivo e team manager.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris) ()
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