16 settembre 2012 - G.P. Industria e Commercio di Prato

Si corre la 67° edizione del Gran Premio Industria e Commercio, corsa organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927 in collaborazione con la Regione Toscana, il Comune e la Provincia di Prato.
Una corsa che ricorda il primo vincitore Nedo Logli, Enzo Coppini, scomparso due anni fa, e Aldo Bini. All'inizio della gara sono in 4 a cercare di staccarsi ma il gruppo li riprende subito; poi al 15° km Stiven Fanelli (Utensilnord) e Maurizio Biondo (Meridiana) evadono dal gruppo e si portano fino a un vantaggio di 4'50". A questo punto è la Farnese Vini a guidare il gruppo per riavvicinare i due fuggitivi. Al 2° giro del Carmignano il vincitore del Memorial Pantani, Fabio Felline, ha un problema tecnico ma rientra subito nel gruppo. Sono sempre i due fuggitivi a fare la gara, la coppia Biondo e Fanelli, mantengono un vantaggio di circa 4'30" con adesso anche gli uomini della Katusha insieme a quelli della Farnese Vini a guidare il gruppo. Poi via via il ritardo diminuisce prima a 2'42" poi, al km 100, il gruppo riduce lo svantaggio a 2'36" con la Farnese Vini Selle Italia e precisamente De Negri che cerca di spingere il gruppo per riprendere la testa della corsa. Ma successivamente il plotone rallenta e il vantaggio dei due battistrada risale a 3'56". E' adesso che entra in scena la Movistar e il ritardo del gruppo scende prima a 3'26" e successivamente a 2'54" quando mancano tre giri al termine del circuito di Carmignano. Scende ancora il ritardo del gruppo: è di 2' a due giri dal termine e diminuisce a 1'25" con l'azzurro Luca Paolini che transita terzo al Gran Premio della Montagna. Dal gruppo escono al 128° km all'inseguimento Sella, Paolini, Taborre e Rebellin che si avvicinano prima a 40" dalla testa della corsa per poi avvicinarsi ulteriormente a 25". Il gruppo è a 40" con gli uomini della Farnese Vini in testa. All'inizio del penultimo giro di Carmignano (km 131) i battistrada vengono riassorbiti dai 4 fuoriusciti dal gruppo. Prima si stacca Biondo e poi Fanelli e quindi rimangono in quattro in testa alla corsa con soli 9" di vantaggio. Fasi convulse al penultimo passaggio in cima al Carmignano dove passano Sella, Rebellin, Paolini e Taborre a 6" con il gruppo a 26". Al km 140 c'è sempre Rebellin in testa insieme a Sella, Paolini e Taborre con il gruppo a 18". Ultimo giro del Carmignano con sempre 4 uomini al comando, il gruppo a 34". I battistrada entrano all'interno del circuito cittadino di Prato (da fare due volte) e mantengono il vantaggio sul gruppo. Al secondo giro si stacca Taborre e arrivano in volata Paolini, Sella e Rebellin. Favorito è Paolini che però si fa sorprendere da Sella con Rebellin che arriva terzo.
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