2 ottobre 2012 - Coppa Città di San Daniele
147 gli iscritti e 117 i partenti per la 75esima edizione della Coppa Città di San Daniele; a partire con il numero 1 sarà Gianfranco Zilioli (Colpack) vincitore su questo traguardo nel 2011. Saranno 8 i giri totali che i corridori dovranno compiere; la gara si svilupperà su 2 circuiti: il primo di 16,4 Km che gli atleti andranno ad affrontare per 6 volte ed il secondo di circa 15 km da ripetere 2 volte con l'insidiosa salita del Monte di Ragogna.
Partenza alle ore 13.15 con il gruppo che, nei primi chilometri, procede compatto e ad andatura piuttosto tranquilla. Gruppo sempre compatto a Raucicco. Si alza però l'andatura, con il plotone disposto in lunga fila indiana, quando si appresta ad affrontare per la prima volta la salita del Castello d'Arcano. Da registrare il primo attacco di giornata: a portarlo sono Marco Padovan (MI Impianti Casati) e Francesco Acquaviva (Team Brilla). 200 metri di vantaggio per loro sul gruppo che sembra lasciar fare. Il gruppo torna nuovamente compatto sulle rampe di Castello d'Arcano. Sul primo GPM di giornata (km 13,4) passa per primo Giorgio Cecchinel (Zalf). Sulla sua ruota Marco Padovan (Brilla) e Riccardo Bolzan (Friuli), poco dietro anche il resto del gruppo molto allungato. Il gruppo transita compatto sotto lo striscione d'arrivo (km 18). Al cartello dei sei giri al termine, allungo di Michele Scartezzini (Trevigiani), che al km 19,4 viene ripreso. Al secondo GPM su Castello d'Arcano (km 29) in vetta transitano nelle prime posizioni Marco Ponta (Scott), Pietro Tedesco (General Store) e Christian Grazian (Friuli). Sulle loro ruote un drappello forte di una ventina di unità. Il resto del gruppo a 23". Il drappello di testa è composto da 19 corridori: Mammini, Orrico e Colonna (Colpack), Locatelli e Zordan (Trevigiani), Brasi e Dugani Flumian (Palazzago), Andreetta (Zalf), Quintero e Ferrante (Delio Gallina), Giacobazzi e Tedesco (General Store), Gani (Generali Ballan), Zambon e Cecchin (Marchiol), Baldissera (Team Brilla), Pozzetto (Idea Shoes), Grazian (Friuli) e Ponta (Scott). Gruppo a 30". Al passaggio sul traguardo (km 35,6) aumenta il vantaggio dei fuggitivi che adesso hanno 35" sul resto della corsa. I 19 battistrada si avvicinano nuovamente alla salita del Castello d'Arcano; 42" per loro sul resto del gruppo. Media della prima ora di gara 44.500 km/h. Al passaggio sul terzo GPM di giornata (km 47) transitano per primi Grazian (Friuli), Quintero (Delio Gallina) e Zordan (Trevigiani). Dal gruppetto di testa si è staccato Baldissera (Brilla). Gruppo a 55". Situazione invariata al passaggio sotto il traguardo (km 53,2): in testa alla corsa rimangono in 18 atleti, prime avvisaglie del gruppo a 25". Lungo le rampe del Castello d'Arcano i 18 al comando proseguono di comune accordo ma c'è una veemente reazione del gruppo che si ricompatta proprio in vista del Gpm (km 66,3). Scollina al primo posto Paolo Colonna (Colpack) ma sulla sua ruota troviamo l'intero plotone, allungato ma compatto. Al km 70 allunga in contropiede Matteo Zambon (Marchiol). 200 metri di vantaggio per lui, gruppo che non sembra lasciare spazio e riprende il fuggitivo alla conclusione del quarto giro. A rilanciare nuovamente l'azione è Michele Scartezzini (Trevigiani). Pochi metri di vantaggio per lui, sul gruppo disposto in lunghissima fila indiana. Ripreso anche Michele Scartezzini (Trevigiani), il gruppo compatto si appresta ad affrontare la penultima delle tornate di San Daniele, al termine delle quali inizierà il tratto finale comprendente la doppia ascesa di Monte di Ragogna. Allungo di Christian Grazian (Team Friuli) che viene ripreso ai piedi di Castello d'Arcano. Al GPM (km 86) passa per primo ancora una volta, Christian Grazian (Friuli). Sulla sua ruota Oleksandr Polivoda (General Store) e Cristian Aretino (Work Service). Poco più indietro tutto il gruppo spezzettato in più tronconi. In discesa si avvantaggiano in cinque: Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago). Per loro 15" di vantaggio su Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Traversi (Delio Gallina), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, Ficara e Lorenzon (Marchiol), Vescovo (Casati) e Menegon (Valle Seriana), a 55" il gruppo. Nuovo passaggio al traguardo (km 90), con il cartello dei due giri al termine esposto: la situazione vede sempre al comando Berlato, Aretino, Grazian, Polivoda e Holobeu; a 23" Colonna e Modena trascinano i 9 più immediati inseguitori (hanno perso contatto Lorenzon e Traversi). A 1'10" il gruppo. Si riduce il margine dei battistrada: Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago) conservano 18" su Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, e Ficara (Marchiol), Vescovo (Casati) e Menegon (Valle Seriana). Il resto del gruppo è segnalato a 57". Inizia a piovere a San Daniele del Friuli e la corsa esplode. Quando mancano 40 km al traguardo (km 98,3) questa la situazione: Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago) a 16" Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, e Ficara (Marchiol), Vescovo (Casati) e Menegon (Valle Seriana); a 43" Mammini (Colpack), Gabburo e Merolese (Simaf), Dugani Flumian (Palazzago), Cecchinel (Zalf), Gaffurini, Quintero e Petilli (Delio Gallina), Simoni (General Store), Flora (Generali), Collodel, Krizek e Gallio (Marchiol) e Tizza (Casati). Gruppo ammiraglie a 1'15". Al km 101 cambia ancora la situazione mentre la pioggia si fa più intensa: al comando rimangono Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago). A 29" troviamo ora: Mammini, Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, e Ficara (Marchiol), Vescovo (Casati), Menegon (Valle Seriana), Gabburo e Merolese (Simaf), Dugani Flumian (Palazzago), Cecchinel (Zalf), Gaffurini, Quintero e Petilli (Delio Gallina), Simoni (General Store), Flora (Generali), Collodel, Krizek e Gallio (Marchiol) e Tizza (Casati). A 55" il gruppo. All'ultimo scollinamento sul GPM di Castello d'Arcano (km 103,8) transitano nell'ordine Cristian Aretino (Trevigiani), Oleksandr Polivoda (General Store) Andrei Houbeu (Palazzago), Cristian Grazian (Friuli) e Giacomo Berlato (Zalf). A 27" il primo gruppo inseguitore, a 1'25" il resto della corsa. Mentre la pioggia si fa sempre più insistente prosegue l'azione dei cinque battistrada. Alle loro spalle, però, si è ricompattato il gruppo che ora (km 106,8) insegue ad appena 18" quando siamo al suono della campana che sancisce l'inizio del tratto finale. Al km 110 il gruppo torna compatto ed è ormai all'imbocco della salita di Ragogna. Il gruppo sale regolare sotto un autentico diluvio. In prossimità del GPM di Monte di Ragogna si forma un quartetto in testa alla corsa composto da Zardini e Villella (Colpack), Bongiorno (Simaf Carrier) e Facchini (Casati). A 10" Barbin (Trevigiani), poco più indietro il resto del gruppo molto frazionato. Al primo GPM a Monte di Ragogna (km 116,5)transita Edoardo Zardini (Colpack) davanti a Patrick Facchini (Casati). Sulla loro ruota anche Bongiorno e Villella più indietro, staccati di 15" vengono segnalati Barbin, De Ieso e Zilioli. Al termine della discesa sui quattro battistrada rientra Enrico Barbin (Trevigiani). A 14" si è formato un drappello composto da Raileanu (Bibanese), De Ieso (Vejus), Senni (Colpack), Fedi (Simaf) e Lampa (Delio Gallina). Alle loro spalle il vuoto. Al km 121,7 allunga Enrico Barbin (Trevigiani) in compagnia di Edoardo Zardini (Colpack). A 15" li insegue Patrick Facchini (Casati) mentre a 20" troviamo Raileanu (Bibanese), De Ieso (Vejus), Senni e Villella (Colpack), Fedi e Bongiorno (Simaf) e Lampa (Delio Gallina). A 15 km dall'arrivo, quando ci troviamo ormai nuovamente all'imbocco della salita di Monte di Ragogna sono segnalati tre uomini al comando. Barbin (Trevigiani), Zardini (Colpack) e Facchini (Casati) guidano la corsa con 20" su Raileanu (Bibanese), De Ieso (Vejus), Senni e Villella (Colpack), Fedi e Bongiorno (Simaf) e Lampa (Delio Gallina). Sulle rampe di Monte di Ragogna Zardini, Facchini e Barbin conservano 15" sugli inseguitori trascinati da Bongiorno e De Jeso. Al km 125,5 attacca Zardini; il primo a reagire è Facchini, mentre Barbin sembra accusare il colpo. Al GPM di Monte di Ragogna (km 126,5) passa per primo Edoardo Zardini (Colpack) con 5" su Facchini (Casati); a 10" Bongiorno (Simaf) che precede Villella (Colpack) e Fedi (Simaf). In ritardo Barbin. Al termine della discesa sulla ruota di Zardini si sono riportati Facchini, Bongiorno e Villella. A 10" ora troviamo una coppia composta da Fedi e Barbin. In sei al comando a 7 km dal traguardo: Edoardo Zardini e Davide Villella (Colpack), Enrico Barbin (Trevigiani), Francesco Bongiorno e Andrea Fedi (Simaf) e Patrick Facchini (Casati). Ai -4,7 all'arrivo attacco di Fedi; subito 200 metri di vantaggio per lui. All'ultimo chilometro Fedi ha ancora 6" si vantaggio sugli immediati inseguitori e vince sul traguardo di San Daniele. Sulla sua scia arriva Villella che precede di un soffio Bongiorno e Barbin.
Partenza alle ore 13.15 con il gruppo che, nei primi chilometri, procede compatto e ad andatura piuttosto tranquilla. Gruppo sempre compatto a Raucicco. Si alza però l'andatura, con il plotone disposto in lunga fila indiana, quando si appresta ad affrontare per la prima volta la salita del Castello d'Arcano. Da registrare il primo attacco di giornata: a portarlo sono Marco Padovan (MI Impianti Casati) e Francesco Acquaviva (Team Brilla). 200 metri di vantaggio per loro sul gruppo che sembra lasciar fare. Il gruppo torna nuovamente compatto sulle rampe di Castello d'Arcano. Sul primo GPM di giornata (km 13,4) passa per primo Giorgio Cecchinel (Zalf). Sulla sua ruota Marco Padovan (Brilla) e Riccardo Bolzan (Friuli), poco dietro anche il resto del gruppo molto allungato. Il gruppo transita compatto sotto lo striscione d'arrivo (km 18). Al cartello dei sei giri al termine, allungo di Michele Scartezzini (Trevigiani), che al km 19,4 viene ripreso. Al secondo GPM su Castello d'Arcano (km 29) in vetta transitano nelle prime posizioni Marco Ponta (Scott), Pietro Tedesco (General Store) e Christian Grazian (Friuli). Sulle loro ruote un drappello forte di una ventina di unità. Il resto del gruppo a 23". Il drappello di testa è composto da 19 corridori: Mammini, Orrico e Colonna (Colpack), Locatelli e Zordan (Trevigiani), Brasi e Dugani Flumian (Palazzago), Andreetta (Zalf), Quintero e Ferrante (Delio Gallina), Giacobazzi e Tedesco (General Store), Gani (Generali Ballan), Zambon e Cecchin (Marchiol), Baldissera (Team Brilla), Pozzetto (Idea Shoes), Grazian (Friuli) e Ponta (Scott). Gruppo a 30". Al passaggio sul traguardo (km 35,6) aumenta il vantaggio dei fuggitivi che adesso hanno 35" sul resto della corsa. I 19 battistrada si avvicinano nuovamente alla salita del Castello d'Arcano; 42" per loro sul resto del gruppo. Media della prima ora di gara 44.500 km/h. Al passaggio sul terzo GPM di giornata (km 47) transitano per primi Grazian (Friuli), Quintero (Delio Gallina) e Zordan (Trevigiani). Dal gruppetto di testa si è staccato Baldissera (Brilla). Gruppo a 55". Situazione invariata al passaggio sotto il traguardo (km 53,2): in testa alla corsa rimangono in 18 atleti, prime avvisaglie del gruppo a 25". Lungo le rampe del Castello d'Arcano i 18 al comando proseguono di comune accordo ma c'è una veemente reazione del gruppo che si ricompatta proprio in vista del Gpm (km 66,3). Scollina al primo posto Paolo Colonna (Colpack) ma sulla sua ruota troviamo l'intero plotone, allungato ma compatto. Al km 70 allunga in contropiede Matteo Zambon (Marchiol). 200 metri di vantaggio per lui, gruppo che non sembra lasciare spazio e riprende il fuggitivo alla conclusione del quarto giro. A rilanciare nuovamente l'azione è Michele Scartezzini (Trevigiani). Pochi metri di vantaggio per lui, sul gruppo disposto in lunghissima fila indiana. Ripreso anche Michele Scartezzini (Trevigiani), il gruppo compatto si appresta ad affrontare la penultima delle tornate di San Daniele, al termine delle quali inizierà il tratto finale comprendente la doppia ascesa di Monte di Ragogna. Allungo di Christian Grazian (Team Friuli) che viene ripreso ai piedi di Castello d'Arcano. Al GPM (km 86) passa per primo ancora una volta, Christian Grazian (Friuli). Sulla sua ruota Oleksandr Polivoda (General Store) e Cristian Aretino (Work Service). Poco più indietro tutto il gruppo spezzettato in più tronconi. In discesa si avvantaggiano in cinque: Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago). Per loro 15" di vantaggio su Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Traversi (Delio Gallina), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, Ficara e Lorenzon (Marchiol), Vescovo (Casati) e Menegon (Valle Seriana), a 55" il gruppo. Nuovo passaggio al traguardo (km 90), con il cartello dei due giri al termine esposto: la situazione vede sempre al comando Berlato, Aretino, Grazian, Polivoda e Holobeu; a 23" Colonna e Modena trascinano i 9 più immediati inseguitori (hanno perso contatto Lorenzon e Traversi). A 1'10" il gruppo. Si riduce il margine dei battistrada: Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago) conservano 18" su Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, e Ficara (Marchiol), Vescovo (Casati) e Menegon (Valle Seriana). Il resto del gruppo è segnalato a 57". Inizia a piovere a San Daniele del Friuli e la corsa esplode. Quando mancano 40 km al traguardo (km 98,3) questa la situazione: Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago) a 16" Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, e Ficara (Marchiol), Vescovo (Casati) e Menegon (Valle Seriana); a 43" Mammini (Colpack), Gabburo e Merolese (Simaf), Dugani Flumian (Palazzago), Cecchinel (Zalf), Gaffurini, Quintero e Petilli (Delio Gallina), Simoni (General Store), Flora (Generali), Collodel, Krizek e Gallio (Marchiol) e Tizza (Casati). Gruppo ammiraglie a 1'15". Al km 101 cambia ancora la situazione mentre la pioggia si fa più intensa: al comando rimangono Berlato (Zalf), Aretino (Trevigiani), Grazian (Friuli), Polivoda (General Store) e Holobeu (Palazzago). A 29" troviamo ora: Mammini, Colonna e Senni (Colpack), Zordan (Trevigiani), Modena (General Store), Larentis (Generali Ballan), Nichele, e Ficara (Marchiol), Vescovo (Casati), Menegon (Valle Seriana), Gabburo e Merolese (Simaf), Dugani Flumian (Palazzago), Cecchinel (Zalf), Gaffurini, Quintero e Petilli (Delio Gallina), Simoni (General Store), Flora (Generali), Collodel, Krizek e Gallio (Marchiol) e Tizza (Casati). A 55" il gruppo. All'ultimo scollinamento sul GPM di Castello d'Arcano (km 103,8) transitano nell'ordine Cristian Aretino (Trevigiani), Oleksandr Polivoda (General Store) Andrei Houbeu (Palazzago), Cristian Grazian (Friuli) e Giacomo Berlato (Zalf). A 27" il primo gruppo inseguitore, a 1'25" il resto della corsa. Mentre la pioggia si fa sempre più insistente prosegue l'azione dei cinque battistrada. Alle loro spalle, però, si è ricompattato il gruppo che ora (km 106,8) insegue ad appena 18" quando siamo al suono della campana che sancisce l'inizio del tratto finale. Al km 110 il gruppo torna compatto ed è ormai all'imbocco della salita di Ragogna. Il gruppo sale regolare sotto un autentico diluvio. In prossimità del GPM di Monte di Ragogna si forma un quartetto in testa alla corsa composto da Zardini e Villella (Colpack), Bongiorno (Simaf Carrier) e Facchini (Casati). A 10" Barbin (Trevigiani), poco più indietro il resto del gruppo molto frazionato. Al primo GPM a Monte di Ragogna (km 116,5)transita Edoardo Zardini (Colpack) davanti a Patrick Facchini (Casati). Sulla loro ruota anche Bongiorno e Villella più indietro, staccati di 15" vengono segnalati Barbin, De Ieso e Zilioli. Al termine della discesa sui quattro battistrada rientra Enrico Barbin (Trevigiani). A 14" si è formato un drappello composto da Raileanu (Bibanese), De Ieso (Vejus), Senni (Colpack), Fedi (Simaf) e Lampa (Delio Gallina). Alle loro spalle il vuoto. Al km 121,7 allunga Enrico Barbin (Trevigiani) in compagnia di Edoardo Zardini (Colpack). A 15" li insegue Patrick Facchini (Casati) mentre a 20" troviamo Raileanu (Bibanese), De Ieso (Vejus), Senni e Villella (Colpack), Fedi e Bongiorno (Simaf) e Lampa (Delio Gallina). A 15 km dall'arrivo, quando ci troviamo ormai nuovamente all'imbocco della salita di Monte di Ragogna sono segnalati tre uomini al comando. Barbin (Trevigiani), Zardini (Colpack) e Facchini (Casati) guidano la corsa con 20" su Raileanu (Bibanese), De Ieso (Vejus), Senni e Villella (Colpack), Fedi e Bongiorno (Simaf) e Lampa (Delio Gallina). Sulle rampe di Monte di Ragogna Zardini, Facchini e Barbin conservano 15" sugli inseguitori trascinati da Bongiorno e De Jeso. Al km 125,5 attacca Zardini; il primo a reagire è Facchini, mentre Barbin sembra accusare il colpo. Al GPM di Monte di Ragogna (km 126,5) passa per primo Edoardo Zardini (Colpack) con 5" su Facchini (Casati); a 10" Bongiorno (Simaf) che precede Villella (Colpack) e Fedi (Simaf). In ritardo Barbin. Al termine della discesa sulla ruota di Zardini si sono riportati Facchini, Bongiorno e Villella. A 10" ora troviamo una coppia composta da Fedi e Barbin. In sei al comando a 7 km dal traguardo: Edoardo Zardini e Davide Villella (Colpack), Enrico Barbin (Trevigiani), Francesco Bongiorno e Andrea Fedi (Simaf) e Patrick Facchini (Casati). Ai -4,7 all'arrivo attacco di Fedi; subito 200 metri di vantaggio per lui. All'ultimo chilometro Fedi ha ancora 6" si vantaggio sugli immediati inseguitori e vince sul traguardo di San Daniele. Sulla sua scia arriva Villella che precede di un soffio Bongiorno e Barbin.
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