21 agosto 2005 - Coppa Regole Spinale e Manez

Novanta iscritti appartenenti ad una decina di formazioni fra le più quotate in campo nazionale, ed ottanta partenti costituiscono il lusinghiero bilancio della Coppa Regole Spinale Manèz, gara nazionale per dilettanti under 23 ed elite, giunta quest'anno alla quarantanovesima edizione. Il tracciato quest'anno si presenta molto impegnativo: 15 giri del tradizionale e collaudato circuito della 'Busa", disegnato fra Preore, Saone, Ragoli e ancora Preore, ma soprattutto alla luce dell'impegnativa salita finale, della lunghezza di 8.300 metri, con una pendenza media del 10% e punte massime del 13. Salita che da Preore conduce al Passo di Daone, attraverso le frazioni di Cort, Larzana e Binio, nel comune di Montagne.
Già sin dai primi giri un drappello di tredici uomini tiene alta l'andatura costringendo il gruppo degli inseguitori a guardarsi da un distacco che sembra aumentare di tornata in tornata. Protagonista assoluta la formazione bresciana con sede a Salò, il Gs Egidio Unidelta, che, schierando una quindicina di atleti e mettendo nel gruppo dei fuggitivi quattro dei suoi esponenti migliori, impone il ritmo della corsa. I battistrada conducono per gli oltre novanta chilometri in piano (al di là della salitella di Ragoli), con una vantaggio che a metà gara supera i 2 minuti, e poi dall'inizio dell'asperità finale, ecco lo scatto deciso di Khalmuratov, a cui si accoda Bicelli. I due diventano in poche centinaia di metri, anche perché è nel tratto iniziale che la salita si fa dura, i protagonisti del finale. Marco Bicelli, nell'erta del paese di Larzana pianta di prepotenza il russo, mentre dietro Galeazzi, pur partendo dalle posizioni di retrovia del gruppo, in una progressione entusiasmante recupera posizione su posizione. Negli ultimi cinquecento metri supera anche il portacolori del Team Lucchini, Muradjan Khalmuratov, ma non riesce nell'impresa della vittoria, anche se il suo tempo di ascesa di 28' e 27" costituisce comunque un record.
Vittoria quindi per il bresciano Marco Bicelli, corridore dilettante al primo anno in forza al Gs Egidio Unidelta, secondo Galeazzi con un ritardo di 22" e terzo Khalmuratov a 47". Dietro sgranati, con distacchi crescenti si piazzano una cinquantina di corridori.
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