21 ottobre 2014 - Trofeo Comune di Acquanegra sul Chiese - G.P. d'Autunno

Tutto pronto in una splendida giornata di sole per l'ultima gara della stagione riservata agli Elite-Under23 che prenderà il via alle ore 14,30.
I corridori al via sono 82 ma di ben 34 squadre differenti. Oltre ad essere presenti tutti i più forti velocisti italiani, importante è anche la rappresentanza di corridori juniores alla prima esperienza con gli atleti della categoria superiore.
Al km 4 primo allungo di giornata ad opera di Bocchiola e Berlato che hanno 9" sulla testa del gruppo. Al secondo passaggio sotto lo striscione di arrivo (km 8) dal gruppo, che ha ripreso i due fuggitivi, esce Davide Gomirato. Al terzo passaggio sotto lo striscione di arrivo (km 12) il gruppo allungatissimo è guidato dal Campione Europeo Juniores Edoardo Affini. Al km 16 quattro al comando: Cordioli, Mosca, Rudi e Marini a cui si aggiunge successivamente Kamberaj, ma il gruppo è subito alle loro spalle. Al km 20 allungano in sei: Modena, Falappi, Kamberaj, Maestri, Perego e Cavasin che hanno un vantaggio di 17" sulla testa del gruppo. Al km 22, a dieci secondi dai sei uomini di testa, inseguono in cinque: Toffali, Rossi, Bocchiola, Dal cappello e Fedrigo; il gruppo a 20". Si riduce il distacco degli inseguitori, rimasti in quattro in quanto ha perso contatto Fedrigo. Al km 28 i due gruppetti si riuniscono e adesso sono in dieci al comando; il gruppo allungatissimo ha un ritardo di 8". Si muovono i big alle spalle dei battistrada; un terzetto formato da Mareczko, Marini e Tonelli si riporta sulla testa della corsa (km 29). Non c'è accordo fra i tredici di testa e così si sganciano in sei: Tonelli, Cavasin, Perego, Bocchiola, Maestri e Falappi. Intanto sui fuggitivi si sono riportati anche Milani, Pacchiardo, Mosca e Poletti; il gruppo a 19". Al km 40 i sei al comando hanno un vantaggio di 14" sul gruppo leggermente anticipato da Grodzicki.
Al km 44 i sei battistrada hanno 17" su Rudi, mentre il gruppo segue a 31". Al km 48 il ritardo del gruppo sale a 48" mentre Rudi si rialza.
Perde ancora terreno il gruppo che al km 54 ha un ritardo di 1'19" con la Zalf che controlla in testa e sta favorendo il tentativo dei sei al comando. Quando mancano dieci giri al termine (km 58) i giochi sembrano fatti per i fuggitivi, con il vantaggio che è salito a 1'34". Il gruppo condotto dai portacolori della Gaiaplast Bibanese riduce lo svantaggio; 1'10" al km 66. Ad otto giri dal termine (km 68) il gruppo condotto dagli atleti della Pala Fenice ha 48" di ritardo. Diminuisce ancora il vantaggio dei sei in fuga: 21" al km 76 e soli 8" al km 80. Dal gruppo esce la maglia tricolore di Davide Pacchiardo. Al km 82 il vantaggio dei sei è di 11". Dal gruppo esce un atleta della Zalf e si riporta sui fuggitivi, ma la testa del gruppo riprende tutti e torna compatto quando mancano due giri al termine (km 92). Ai -6 allunga Nicola Rossi, ma dopo un centinaio di metri la Viris Maserati chiude su di lui. Al suono della campana (km 96) il gruppo è compatto dopo che è stato annullato un allungo di Matteo Mariani. Ai -3 Mareczko tenta di anticipare lo sprint e ai -2 mantiene ancora un leggero vantaggio. All'ultimo chilometro il gruppo si presenta però compatto e nello sprint finale Mareczko vince nettamente su Nicolas Marini.
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