23 settembre 2014 - G.P. Sannazzaro de' Burgondi

Sono 115 i corridori che prendono il via per questa 61^ edizione del G.P. Sannazzaro; starter il Sindaco di Sannazzaro, Giovanni Maggi, dopo che il Vicario Parrocchiale Don Andrea (un passato da ciclista e presentatosi in sella alla sua bicicletta da corsa ma col collare sacerdotale e l'abito talare), ha impartito la Benedizione del Cristiano. La corsa si svolge su di un percorso cittadino di poco superiore ai 5 chilometri, da ripetersi 24 volte per un totale di 128 chilometri, unica asperità un cavalcavia che non potrà assolutamente determinare episodi significativi per la corsa.
E' subito fuga con Filippo Rudi (Pala Fenice) che si lancia all'attacco subito seguito dal piemontese Mirko Torta (Fiorenzo Magni-Boltiere) con Rudi che vince il primo traguardo volante di giornata.
All'inizio del secondo giro Torta si rialza e Rudi prosegue nell'azione ricevendo subito manforte da Bocchiola (Viris), Conte Bonin e Zilio (Zalf), Andrea Milan (Cerone), Falappi (Cipollini-Ale') e Comaglio (Gavardo) che, ad eccezione di Milan (Cerone), che si rialza dopo qualche chilometro, iniziano una fuga che dura 25 chilometri esaurendosi al km. 32 durante il sesto dei 24 giri.
In questo frangente di corsa, Rudi (Pala Fenice), Falappi, tre TV vinti, (Cipollini Ale'), incamerano punti per la speciale classifica finale a punti. Ripresi questi fuggitivi il gruppo prosegue pedalando a ranghi compatti per una quindicina di chilometri con Castegnaro e Marcolina (Pala Fenice) che fanno incetta di TV lasciandone uno solo a testa a Zhupa (Zalf) e Poletti (Generalstore).
Poi sono molti i corridori ad unirsi per vari tentativi come Bernardini, Mossali e De Mori (Podenzano), Malinverni (Monviso) Milani e Zhupa (Zalf), tentativi che vanno a vuoto.
Tentano anche Alberto Marengo e Mosca (Viris), Van Luijk (Monviso), Marcolina (Pala Fenice), ancora Zhupa (Zalf), Modesti (Pool Cantu'), Scerbo e Pizza (Gavardo), Torta (Magni Boltiere), un tentativo che dura una ventina di chilometri fino alla formazione di un plotone che sembra possa andare all'arrivo e composto da Cavasin e Milani, (Zalf); Zakaria e Pacchiardo (Pala Fenice); Bocchiola e Stefano Perego (Viris); Muffolini (Gavardo); Mossali (Podenzano); Poletti (Generalstore); e Mariani (Cipollini Ale'). Anche questo tentativo, come gli altri fermatosi ad un massimo di 1'05" di vantaggio massimo sugli inseguitori, viene spento a meno di 10 chilometri dal traguardo.
Intanto si è decisa la classifica dei TV a premi con 1° Marcolina (Pala Fenice), punti 18; 2° Castegnaro (Pala Fenice), punti 17 e, 3° Mosca (Viris) con 11 punti. Il gruppo vola verso il traguardo con il treno della Zalf, spettacolare con 12 corridori in testa seguiti dai ragazzi della Viris, tre "soltanto" ma, agguerritissimi con Mareczko vigilissimo e attento ad ogni movimento, subito seguiti dagli uomini della Generalstore e del GS Podenzano. Nella volata finale si impone con autorevolezza Jakub Mareczko, che parte un pò da lontano dopo che il suo treno composto da Bocchiola, Perego e Mosca lo ha lanciato alla perfezione proprio fin dalla curva che immette sul viale Italia dove, a poco più di 300 metri è tracciata la linea bianca del traguardo. Negli ultimi 100 metri l'italo-polacco fa la sua parte e regola tutti gli avversari precedendo nell'ordine De Mori e Marini.
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