Ritorna il Giro dei 3 Laghi una classica per dilettanti (La Stampa - Giovedì 20 maggio 1971)
A Crusinallo di Omegna si prepara per il 2 giugno prossimo, festa della Repubblica, un rilancio in grande stile del ciclismo, che conta nella zona folte schiere di appassionati. E' infatti in programma la 19^ edizione del "giro dei Tre Laghi", che vedrà ai nastri di partenza il fior fiore dei dilettanti italiani di prima e seconda categoria, oltre ad una rappresentanza di ciclisti della vicina Svizzera.
Il merito di questo gradito ritorno dello sport della bicicletta spetta ai dirigenti del Gruppo Sportivo Crusinallo, che hanno trovato nei proprietari delle "Cesellerie Alessi" una generosa rispondenza, grazie alla quale il monte premi della manifestazione ha raggiunto il considerevole valore di un milione, oltre beninteso ai premi di classifica, che sono i massimi consentiti dalla tabella della Federciclismo.
Il "Giro dei Tre Laghi", su un percorso di 143 chilometri, tocca i laghi Maggiore, Orta e Mergozzo, snodandosi su strade di varia natura con partenza ed arrivo a Crusinello. La gara, che non veniva disputata da alcuni anni, ha annoverato fra i partecipanti alle precedenti edizioni corridori di notevole valore e risonanza, fra cui Zilioli, Pizzoglio, Balmamion, Fornara, Ferrari e Longo, quest'ultimo per diversi anni campione italiano e mondiale di ciclocross.
Questa edizione, per la quale, oltre ai ricchi premi già menzionati, è in palio il Trofeo Cesellerie Alessi, prenderà il via alle ore 11 del 2 giugno da Cusinallo, e sin d'ora, sulla scorta delle adesioni già pervenute da società del Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia, Romagna e della Svizzera, si può prevedere una foltissima partecipazione dei migliori dilettanti (fra cui, molto probabilmente, alcuni "azzurrabili").
La sede dell'organizzazione è presso il Bar Moderno di Crusinallo (tel. 62.301) dove ci si può rivolgere per le iscrizioni e per eventuali ulteriori informazioni.
Ma il "Giro dei Tre Laghi" non resterà un fatto isolato di questo rilancio del ciclismo: oltre a proseguire negli anni prossimi l'organizzazione della gara, il Gruppo Sportivo Crusinallo, ancora con l'appoggio delle Cesellerie Alessi, sta adoperandosi perché nel 1972 Crusinallo sia scelta quale località di tappa del Giro d'Italia.
Il merito di questo gradito ritorno dello sport della bicicletta spetta ai dirigenti del Gruppo Sportivo Crusinallo, che hanno trovato nei proprietari delle "Cesellerie Alessi" una generosa rispondenza, grazie alla quale il monte premi della manifestazione ha raggiunto il considerevole valore di un milione, oltre beninteso ai premi di classifica, che sono i massimi consentiti dalla tabella della Federciclismo.
Il "Giro dei Tre Laghi", su un percorso di 143 chilometri, tocca i laghi Maggiore, Orta e Mergozzo, snodandosi su strade di varia natura con partenza ed arrivo a Crusinello. La gara, che non veniva disputata da alcuni anni, ha annoverato fra i partecipanti alle precedenti edizioni corridori di notevole valore e risonanza, fra cui Zilioli, Pizzoglio, Balmamion, Fornara, Ferrari e Longo, quest'ultimo per diversi anni campione italiano e mondiale di ciclocross.
Questa edizione, per la quale, oltre ai ricchi premi già menzionati, è in palio il Trofeo Cesellerie Alessi, prenderà il via alle ore 11 del 2 giugno da Cusinallo, e sin d'ora, sulla scorta delle adesioni già pervenute da società del Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia, Romagna e della Svizzera, si può prevedere una foltissima partecipazione dei migliori dilettanti (fra cui, molto probabilmente, alcuni "azzurrabili").
La sede dell'organizzazione è presso il Bar Moderno di Crusinallo (tel. 62.301) dove ci si può rivolgere per le iscrizioni e per eventuali ulteriori informazioni.
Ma il "Giro dei Tre Laghi" non resterà un fatto isolato di questo rilancio del ciclismo: oltre a proseguire negli anni prossimi l'organizzazione della gara, il Gruppo Sportivo Crusinallo, ancora con l'appoggio delle Cesellerie Alessi, sta adoperandosi perché nel 1972 Crusinallo sia scelta quale località di tappa del Giro d'Italia.
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