9 marzo 2008 - G.P. Comune di Cornaredo
Prima edizione del Gp Cornaredo, organizzato dalla CZD Teami, su un circuito di tredici chilometri quasi completamente pianeggiante da ripetere nove volte. Dopo alcuni chilometri interlocutori a ranghi compatti la corsa si accende grazie ad un'azione promossa da tre atlete di spessore, l'azzurra Noemi Cantele, la francese Elodie Touffet e la nipponica Miho Oki. Le tre fuggitive ce la mettono tutta per tenere a galla la fuga, ma il gruppo non lascia proprio fare. Il vantaggio stenta a raggiungere il mezzo minuto e così dopo qualche chilometro il ricongiungimento è inevitabile. Dopo qualche altra piccola scaramuccia, nasce un'azione importante. A tre giri dal termine si sganciano dal plotone sette atlete, Andrea Graus (Bigla Cycling Team), Christina Becker (Equipe Nürnberger Versicherung), Julia Martisova (Gauss RDZ Ormu), Clemilda Fernandes Silva (Chirio Forno d'Asolo), Kori Kelly Seehafer (Menikini - Selle Italia), Monika Schachl (Team Uniqa) e Anna Farina (Top Girls Fassa Bortolo). Essendo ben rappresentate molte delle squadre in corsa, il gruppo principale sta a guardare e così le battistrada guadagnano rapidamente secondi su secondi fino a scavare un divario che supera ben presto il minuto. Quando sembra che le battistrada possano giocarsi la vittoria finale in volata, è la biondissima svedese Catrine Josefsson (Bizkaia Durango) che decide di evadere prepotentemente dal plotone e dopo una rincorsa veramente da applausi riesce a raggiungere il gruppo di testa a soli due chilometri dal traguardo. Dopo questo sforzo brutale la scandinava è letteralmente sfinita e presto si deve arrendere alle progressioni che cominciano a susseguirsi proprio in prossimità dell'ultimo chilometro di corsa. La volata decisiva viene lanciata da lontano e risulta incerta fino agli ultimissimi metri. Alla fine è Andrea Graus ad avere la meglio, anticipando di mezza bici la tenace Julia Martisova e la tedesca Christina Becker, sorella della più nota Charlotte. Dopo qualche secondo giunge al traguardo anche la Josefsson, molto applaudita dal pubblico e premiata pure come miglior under 23. Nonostante il freddo e la pioggia, molto soddisfatti anche gli organizzatori per voce di Walter Ricci Petitoni.
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