28 ottobre 2012 - Coppa d'Inverno
Si disputa la 91esima edizione della Coppa d'Inverno a Biassono (Monza Brianza), classica riservata a elite, under 23 e juniores autorizzati. E' una vera Coppa d'Inverno, con pioggia e temperatura molto bassa. Al via in 112; da percorrere 5 giri per un di 152 chilometri.
I primi ad attaccare sono Vescovo, Valsecchi, Mossini e Orrico durante il giro introduttivo, tuttavia il loro tentativo ha breve durata. Poi attaccano Grava, Viganò, Lentisco, Alberio e Cacciamani senza molta fortuna. Lo scossone alla classica di chiusura lo da Pettiti al secondo giro: il vincitore della passata edizione della corsa di Biassono attacca con decisione e a lui si agganciano Draperi, Pacchiardo, Vescovo, Nosotti, Debenedictis, Tizza, Traversi, De Freitas, Muffolini, Novo, Rossini, Tedeschi, Reginato, Dugani, Chianese, Barbieri, Luppino e Adams. La loro fuga prende sempre più consistenza e alle loro spalle iniziano i numerosi ritiri causati anche dal primo freddo pungente di questo autunno. Durante il terzo giro, con la temperatura che scende sempre più (fino a 5 gradi) e la pioggia in aumento giuria e direzione organizzativa optato per l'accorciamento della corsa. Viene così deciso che la corsa terminerà dopo 4 giri. Un accorciamento sicuramente necessario: al chilometro 80 di corsa sono rimasti in gara solo 47 corridori. Nel corso del quarto e ultimo giro dai battistrada si avvantaggiano Dugani Flumian, Draperi, Reginato, Adams, Nosotti e Pettiti, che diventano ben presto imprendibili. A metà dell'ultimo giro inizia la bagarre tra i sei di testa e prima di entrare nel territorio comunale di Biassono Dugani Flumian accelera fortemente distanziando gli altri. L'inseguimento di Nosotti è tardivo ma spettacolare; il corridore della Casati conquistato in solitudine il secondo posto. Luca Dugani Flumian ottiene la terza affermazione stagionale dopo quelle di Alba Adriatica e Bionde di Salizzole. Pettiti, sprintando a centro rettilineo, conquista una meritata terza posizione. Solo 17 corridori sono riusciti a portare a termine la corsa.
I primi ad attaccare sono Vescovo, Valsecchi, Mossini e Orrico durante il giro introduttivo, tuttavia il loro tentativo ha breve durata. Poi attaccano Grava, Viganò, Lentisco, Alberio e Cacciamani senza molta fortuna. Lo scossone alla classica di chiusura lo da Pettiti al secondo giro: il vincitore della passata edizione della corsa di Biassono attacca con decisione e a lui si agganciano Draperi, Pacchiardo, Vescovo, Nosotti, Debenedictis, Tizza, Traversi, De Freitas, Muffolini, Novo, Rossini, Tedeschi, Reginato, Dugani, Chianese, Barbieri, Luppino e Adams. La loro fuga prende sempre più consistenza e alle loro spalle iniziano i numerosi ritiri causati anche dal primo freddo pungente di questo autunno. Durante il terzo giro, con la temperatura che scende sempre più (fino a 5 gradi) e la pioggia in aumento giuria e direzione organizzativa optato per l'accorciamento della corsa. Viene così deciso che la corsa terminerà dopo 4 giri. Un accorciamento sicuramente necessario: al chilometro 80 di corsa sono rimasti in gara solo 47 corridori. Nel corso del quarto e ultimo giro dai battistrada si avvantaggiano Dugani Flumian, Draperi, Reginato, Adams, Nosotti e Pettiti, che diventano ben presto imprendibili. A metà dell'ultimo giro inizia la bagarre tra i sei di testa e prima di entrare nel territorio comunale di Biassono Dugani Flumian accelera fortemente distanziando gli altri. L'inseguimento di Nosotti è tardivo ma spettacolare; il corridore della Casati conquistato in solitudine il secondo posto. Luca Dugani Flumian ottiene la terza affermazione stagionale dopo quelle di Alba Adriatica e Bionde di Salizzole. Pettiti, sprintando a centro rettilineo, conquista una meritata terza posizione. Solo 17 corridori sono riusciti a portare a termine la corsa.
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