5 marzo 1977 - Coppa Placci

Si parte dall'Autodromo di Imola in una giornata tiepida; i corridori effettueranno 29 giri della pista e poi percorreranno tre giri del Circuito dei Tre Monti. In partenza si registra subito lo scatto di Lora a cui segue qualche allungo che spezza la monotonia di questa fase di corsa. Il gruppo rimane sostanzialmente compatto sino al ventiquattresimo giro, quando provano la fuga Polini, Fraccaro, Knudsen, Conati, Marchetti e Francioni. Successivamente si avvantaggiano in undici: Zanoni, Chinetti, Zoni, Vittorio Algeri, Paolini, Bortolotto, Miozzo, Santambrogio, Castelletti, Caverzasi, Conati. I fuggitivi sono ripresi solo nel corso dell'ultimo giro dell'autodromo, quando si registra un attacco di Moser e Parecchini, poi raggiunti da Parsani. I tre iniziano il circuito finale (km 147) con 20" di vantaggio sul gruppo, ma la loro non è un'azione troppo incisiva e vengono presto riassorbiti. E' poi la volta di Landoni a tentare la sorpresa (20" il suo vantaggio sul Frassineto), ma anche lui viene ripreso dal gruppo. Nel corso dell'ultimo giro dei Tre Monti provano ad andarsene, a turno, Martinelli, Tinchella e Rota. Poi, sul Frassineto, si registra un allungo di Moser e Gavazzi, anche questo senza esito. Inevitabile la volata nell'Autodromo di Imola che vede il "vecchio" Basso precedere nettamente un giovane e promettente debuttante, Giuseppe Saronni, in maglia Scic. A seguire Gavazzi, Ceruti, Parecchini e Francesco Moser.
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