26 aprile 2011 - Classica di Colbuccaro

La gara di Colbuccaro, piccola frazione di Corridonia, è valida anche per il 4° Trofeo Prefabbricati Foresi ed è stata organizzata in maniera accuratissima dal Team SCAP Prefabbricati Foresi Euronics Merida del presidente Adriano Pennacchioni in collaborazione e per conto della Polisportiva Colbuccaro, guidata da Paolo Bertini. Al via dalle Piane di Colbuccaro 179 Elite e Under 23 provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 25 società . Alla partenza il cielo è grigio e il percorso, a causa dell'inagibilità del ponte sul fiume Fiastra, è stato leggermente modificato. Sono comunque previsti quattro giri lunghi, ciascuno di km. 35, e due i giri corti finali, di km. 6 ciascuno. La celebre e temuta erta di Colbuccaro dovrà essere affrontata sei volte, nel finale di ogni giro. Già nel primo giro nasce la prima fuga che vede protagonisti Da Castagnori, Gaffurini, Amicabile, Piaskowy e Guderzo, che guadagnano circa un minuto sul gruppo. Sulla salita di Colbuccaro, al termine del 2° giro, Da Castagnori e Gaffurini si avvantaggiano sugli altri tre, i quali vengono ripresi durante il terzo giro. Nei pressi dell'Abbadia di Piastra, Gaffurini e Da Castgnori vengono raggiunti da Gabrowski, Bliakevicius, Mazzetto, Rosini, Di Carlo e Anzalone, ma strada facendo il drappello di testa diventa sempre più folto, finché a fine giro il gruppo si ricompone poco dietro Nikolienko e Anzalone che scollinano in testa. Nel 4° ed ultimo giro lungo prova l'assolo per qualche chilometro l'ucraino Brychak. Quindi sulla salita per il traguardo di Colbuccaro scattano Vanderert, Marchetti e Fanelli, ma su di loro rinviene molto forte Di Serafino, seguito da Poljanski e Goronichev. Nel primo dei due giri corti assumono il comando in sei, ma sull'erta che porta al suono della campana è Matteo Di Serafino, già quarto ieri nella Bologna - Raticosa, che prende il volo verso una bellissima affermazione solitaria. Dopo 30" giunge il bravo e generoso Stiven Fanelli che ha resistito, come anche il tenace Ilya Gorodnichev e il polacco Pavel Poljanski, all'incalzare del gruppo che li seguiva, in fila allungata, regolato da Mariano Fichera, quinto.
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati

I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.

Preferenze Cookies - Privacy Policy