2 aprile 2011 - Milano-Busseto
Si corre la 62^ Milano-Busseto, dopo che nel 2010 la corsa era stata annullata per problemi economici e organizzativi. Ora questi problemi sono stati superati: in primis grazie al rafforzamento del gruppo organizzatore in seno al Pedale Bussetano, che ha permesso conseguentemente il reperimento di nuovi sponsor e sostenitori.
Una trentina di chilometri dopo il via, dato dal vescovo di Fidenza Don Carlo Mazza e dal sindaco di Busseto Luca Laurini, un gruppetto di sette corridori prende il largo: Moresco (Coppi Gazzera), Pizzaballa (Palazzago), Casale (Dalfiume), Massimo Coledan (Trevigiani), Fonzi (Colpack), Florio (Zalf) e Gennari (Podenzano), raggiungono un vantaggio massimo attorno ai 3 minuti, anche grazie all'impulso dato da Piazzaballa lungo le quattro ascese della salita di Tabiano Castello, che presentava pendenze piuttosto aspre soprattutto nella prima parte. Ma durante l'ultima ascesa, con il gruppo che si è frazionato in tre tronconi, i battistrada rimangono in quattro (a cedere sono Casale e Fonzi, poi Florio). Il gruppo arriva ad una cinquantina di secondi di ritardo, e da esso escono (ai meno 20 dall'arrivo) dieci atleti che agganciano i quattro: Stefano Locatelli (Colpack), Klimiankou e Aru (Palazzago), Salvatore Puccio e Walczack (Hoppla' ), Pozzo (Viris), Palini (Gavardo), Mammini (Mastromarco), Foppoli (Delio Gallina) e Gaynutdinov (Nazionale Russia). Il vantaggio dei 14 battistrada scende fino a 12 secondi a 8 dal traguardo, quando dal drappello di testa scatta Andrea Palini. L'attacco non va a buon fine e Palini viene ripreso dal gruppetto dei 13 a due chilometri dalla fine, e appena dopo il triangolo rosso avviene il ricongiungimento col plotone: gruppo compatto e volata lunga che premia Delle Stelle, lombardo classe '89 in forza alla Trevigiani Dynamon Bottoli, che riesce a resistere al ritorno di Colbrelli e lo supera per una questione di centimetri. Terzo si classifica Ivan Balykin della Coppi Gazzera, lo stesso piazzamento ottenuto nel 2009. Peccato solo per una caduta a centro gruppo all'ultima curva (300 metri circa dal traguardo), che ha coinvolto sei atleti, fortunatamente senza gravi conseguenze.
Una trentina di chilometri dopo il via, dato dal vescovo di Fidenza Don Carlo Mazza e dal sindaco di Busseto Luca Laurini, un gruppetto di sette corridori prende il largo: Moresco (Coppi Gazzera), Pizzaballa (Palazzago), Casale (Dalfiume), Massimo Coledan (Trevigiani), Fonzi (Colpack), Florio (Zalf) e Gennari (Podenzano), raggiungono un vantaggio massimo attorno ai 3 minuti, anche grazie all'impulso dato da Piazzaballa lungo le quattro ascese della salita di Tabiano Castello, che presentava pendenze piuttosto aspre soprattutto nella prima parte. Ma durante l'ultima ascesa, con il gruppo che si è frazionato in tre tronconi, i battistrada rimangono in quattro (a cedere sono Casale e Fonzi, poi Florio). Il gruppo arriva ad una cinquantina di secondi di ritardo, e da esso escono (ai meno 20 dall'arrivo) dieci atleti che agganciano i quattro: Stefano Locatelli (Colpack), Klimiankou e Aru (Palazzago), Salvatore Puccio e Walczack (Hoppla' ), Pozzo (Viris), Palini (Gavardo), Mammini (Mastromarco), Foppoli (Delio Gallina) e Gaynutdinov (Nazionale Russia). Il vantaggio dei 14 battistrada scende fino a 12 secondi a 8 dal traguardo, quando dal drappello di testa scatta Andrea Palini. L'attacco non va a buon fine e Palini viene ripreso dal gruppetto dei 13 a due chilometri dalla fine, e appena dopo il triangolo rosso avviene il ricongiungimento col plotone: gruppo compatto e volata lunga che premia Delle Stelle, lombardo classe '89 in forza alla Trevigiani Dynamon Bottoli, che riesce a resistere al ritorno di Colbrelli e lo supera per una questione di centimetri. Terzo si classifica Ivan Balykin della Coppi Gazzera, lo stesso piazzamento ottenuto nel 2009. Peccato solo per una caduta a centro gruppo all'ultima curva (300 metri circa dal traguardo), che ha coinvolto sei atleti, fortunatamente senza gravi conseguenze.
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