30 settembre 2007 - Lombardia Tour
Si corre la seconda edizione del Lombardia Tour, quest'anno valida anche come prima prova del 1° Trofeo Mare & Monti, (con la Milano Rapallo ed il GP di Somma), che ha già guadagnato i gradi di corsa di livello internazionale grazie alla perfetta organizzazione. Tutto fila liscio già dalle prime battute quando un "settebello" composto da Carini, Rizzi, Bosio e Gamberoni (Pagnoncelli-NGC-Perrel), Patrick Facchini (Unidelta-Bottoli-Arvedi), Alessandro Mazzi, (Palazzago-Saclà-AB Isolanti) e Cesare Benedetti (Gavardo-Tecmor) accende le micce dell'agonismo lanciandosi in una fuga che, di fatto, imprime una precisa direzione alla gara. Questi uomini pedalano in perfetta armonia per i primi chilometri di corsa fino al Colle Brianza quando, Bruno Rizzi rompe, forse troppo presto, gli indugi e si lancia in una fuga solitaria che lo vede intascare la moneta del GPM sul Colle Brianza e proseguire con tenacia questa fuga un pò azzardata con un vantaggio di oltre 2' sugli immediati inseguitori che sono sempre i suoi ex compagni di fuga che però cominciano a sfaldarsi. Rizzi attacca tutto solo la scalata al Ghisallo che lo vede transitare al comando con 1'08" sul suo compagno di squadra Marco Cattaneo che nel frattempo ha lasciato surplace i suoi due compagni Dabrowski Jaroslaw (Norda Polonia), che transita al secondo posto sul GPM del Ghisallo a 1'35" da Rizzi, seguito dal bielorusso della Promociclo, Autka Uladzimir. Dopo questi corridori transitano piuttosto frazionati gli altri immediati inseguitori che sono Monguzzi (Cremonese-Arvedi); Colò, (promociclo); Bisolti, Usai e Tuichiev (Palazzago) e Frusti (Bedogni). Nella successiva discesa verso Asso l'ex tricolore Cattaneo raggiunge il compagno di squadra Rizzi continuando in tandem la fuga fino a 4 chilometri dall'arrivo quando Rizzi è appiedato da una inopportuna foratura ed è costretto ad inseguire Cattaneo con un distacco di circa 23" e, a 40" un plotone forte di una decina di corridori che va sempre più infoltendosi e che negli ultimissimi chilometri raggiungono anche Rizzi che vede così sfumare il suo impegno che comunque gli è valso il merito di corridore più combattivo. Finalissimo al cardiopalmo dunque con Cattaneo che insiste solitario al comando mentre tra gli inseguitori è in atto un continuo scatta e riscatta di vari corridori che tentano in extremis il riaggancio. Tra gli inseguitori si avvantaggiano Fausto Fognini, (Pool Cantù) e Colò, (Promociclo) e, mentre tutti si apprestano ad applaudire Cattaneo, i 500 metri finali sono fatali al battistrada perché c'è il recupero formidabile della coppia Fognini-Colò che ai 300 metri dall'arrivo, in salita, raggiungono Cattaneo che deluso si rialza di colpo lasciando via libera a Fognini che con una progressione da manuale non lascia spazio e scampo al bravissimo Colò che deve accontentarsi così della piazza d'onore.
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