18 aprile 2009 - Coppa Comune di Piubega

La corsa si svolge su un circuito completamente piatto da percorrere 7 volte. Già al primo giro si registrano diversi tentativi di fuga di vari atleti che cercano la fuga dalle maglie del gruppo che comunque viaggia, fin dalla partenza, ad altissima velocità. La squadra della Bottoli Ramonda Nordeletrica, presente in gran numero alla pari della Lucchini Arvedi Unidelta, mette subito in chiaro l'intenzione di portare a casa la vittoria finale infilando sempre degli uomini nei vari tentativi di fuga e tenendo al riparo i suoi calibri da novanta come Baggio, Delle Stelle, Richeze e il Campione del Mondo a cronometro di Varese Adriano Malori. Tutto da programma fino al 4° giro quando prendono il largo, approfittando di un rallentamento generale, tre atleti: Magini della Parmense e due atleti della Lucchini Arvedi Unidelta, Fanelli e Franzini. I tre prendono subito 1 minuto di vantaggio e man mano che passano i chilometri, viaggiando di comune accordo, cominciano a credere nell'impresa di giocarsela in una volata ristretta. È a questo punto che i ragazzi della Bottoli Ramonda Nordeletrica rompono gli indugi e mettendo alla frusta tutto il gruppo aumentano l'andatura in una rincorsa spettacolare che li porta al 128° Km ( a 7 Km dal traguardo) ad effettuare il ricongiungimento con il terzetto in fuga. Tutto da rifare quando siamo ormai alle porte di Piubega, ogni squadra porta nelle prime posizioni i propri velocisti pronti a giocarsi quasi 3 ore di corsa serrata in pochi secondi riservati allo sprint finale. Ai 200 metri dal traguardo, la gara è ancora tutta da giocare, il gruppo compatto rasenta le transenne sulla sinistra alla ricerca di riparo dal vento trasversale che spazza la dirittura d'arrivo, nessuno vuole muoversi per primo ben sapendo che in quelle condizioni favorirebbe solo la rimonta degli avversari. 150 metri, i corridori della Trevigiani rompono gli indugi prendono la testa del gruppo e accendono la miccia della volata finale. Il risultato rimane incerto fin sulla linea del traguardo dove Filippo Baggio, portacolori della Bottoli Ramonda Nordeletrica, riesce, con uno scatto felino, a mettere la sua ruota davanti a quella di Andrea Menapace della Moro-Scott-Bicycle Line e a tutti gli altri atleti.
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