21 marzo 2004 - G.P. San Giuseppe

La gara organizzata dai dirigenti del Velo Club Montecassiano, con Sergio Latini ed Attilio Giordano in testa, richiama alla partenza 187 concorrenti, con una buona parte dei migliori Elite e Under 23 in circolazione. Dopo il ritrovo nella storica Piazza Leopardi di Montecassiano, la carovana scende a Sambucheto, dove viene dato il via ufficiale. Si risale a Montecassiano, da dove iniziano i giri completi, che sono 5 più corti (Montecassiano, Sambucheto e ritorno) e poi altri quattro di un percorso "ad otto" per l'aggiunta di un primo circuito nella prima parte (Collina, Vissani e ritorno intermedio a Montecassiano dalla salita del vecchio campo sportivo).
Già nel primo giro completo vanno all'offensiva Innocenzi, Di Pietro, l'australiano Jamieson e Violini, che presto però cede. Ai battistrada si aggregano poco avanti il polacco Kurdynoski, Giordano, il giovane Fioretti e lo sloveno Omulec. Dietro peraltro non dormono e prima del gruppo c'è un drappello di una ventina di corridori. Durante il 4° giro perde terreno Innocenzi, mentre si inseriscono in testa Cortinovis, l'australiano Humbert e il 19enne russo Belkov. Frattanto il tricolore Visconti sferra la controffensiva e nel corso del 5° giro rientra sui fuggitivi assieme al marchigiano Ascani, Guidi, De Sarraga, Colli, Loria, Sulzberger e Piemontesi cosicchè il drappello di testa diventa forte di 17 unità. Durante il 6° giro (il primo dei 4 giri ad otto) prova un breve assolo il 19enne Belkov, della nazionale russa, mentre poco avanti la pattuglia d'avanguardia si disunisce perché gli indomiti Visconti, Guidi e Jamieson danno ancora battaglia e dietro di loro i primi ad inseguire sono Piemontesi, Marziani, Ermeti e Chtchebeline, questi ultimi tre rinvenuti di forza dal gruppo. Di lì a poco si forma al comando un gruppetto di sette corridori, che sono quelli poco sopra citati. In pianura sui battistrada rinvengono anche Allegrini, il russo Efinkin e ancora il sorprendente Belkov e così a guidare la corsa sono in dieci. Ma sulla salita che conclude il penultimo giro Marziani, Allegrini, Chthebeline ed Ermeti forzano i tempi e allungano decisamente sugli altri. Si inizia il giro conclusivo con i quattro al comando. Tuttavia sulla salita che riporta a metà giro a Montecassiano l'abruzzese Marziani, dell'Aran World Cantina Tollo, riesce a guadagnare un leggero vantaggio sugli altri tre, guadagnando qualcos'altro nella successiva discesa per Sambucheto, ma quando è quasi in pianura la bicicletta sbatte male sul ciglio della strada e il corridore viene sbalzato malamente a terra Per lo sfortunato Marziani i guai fisici sono lievi, ma Allegrini, Ermeti e Chtchebeline lo sorpassano a grande velocità mentre lui è a terra e i suoi cercano invano di farlo ripartire. Nel finale c'è solo un breve tentativo di Chtchebeline, ma ormai la gara si avvia a concludersi con una volata a tre. Tardivo è il tentativo di recupero del russo Efinkin. Battute conclusive in mezzo ad una grande folla sulla bellissima salita d'arrivo tenuta ben sgombra da un perfetto servizio d'ordine. Fino agli 80 metri finali i tre sono ancora gomito a gomito, ma poi Mirko Allegrini, alfiere del G.S. Zalf Desiree Fior del d.s. Luciano Rui, si distende irresistibilmente e va a vincere con netto vantaggio davanti a Giairo Ermeti, della U.S. Palazzago Vellutex, e al russo Alexei Chtchebeline, del G.S. Svizzera Pesciatina.
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