20 settembre 2008 - Lombardia Tour
Il Lombardia Tour è una gara giovane (siamo solo alla 3^ edizione), ma vanta già un albo d'oro di prestigio e il riconoscimento di categoria internazionale grazie all'attivismo dello Sponsor Mapooro Aurobindo del Dr. Massimo Barindelli e al sostegno della NGC di Natale Bellotti e oggi, con 115 partenti, le Nazionali di Russia, Lituania, Lettonia, Kazhakhstan, la squadra professionistica della A-Style e alcuni corridori stranieri iscritti ai mondiali di Varese 2008, come gli ukraini Buts, Grygorenko e il colombiano Rincon, la gara assume una decisa valenza di prova generale dei prossimi Mondiali. Partenza a ritmo sostenuto con continui sussulti al comando della corsa dove si alternano a turno piccoli plotoncini fino al km. 55 quando prende il largo un drappello di sette corridori: Fichera (Mastromarco), Fadini (Cremonese-Arvedi), Helehs (Lettonia), Brusse e Terrenzio (A-Style) e Lyalko (Kazakhstan) che vanno a contendersi il TV Ngc a Novedrate vinto da Lyalko su Fadini e Terrenzio ed il GPM ai 560 mt del Colle Brianza vinto da Terrenzio davanti ai sei compagni di fuga. A questo punto il vantaggio massimo dei battistrada, cronometrato in 1'20", inizia a scemare fino al ricongiungimento al km. 120 nell'abitato di Bellagio. Appena inizia la scalata al Ghisallo, è il russo Egor Silin ad accendere il fuoco lanciandosi in un attacco solitario che lo porta a conquistare il GPM ai 744 metri del Santuario della Madonna Protettrice dei ciclisti prima di essere raggiunto da Mancuso (Unidelta), Buts (Pagnoncelli), Barindelli (Mastromarco), Saramoutis (Lettonia) e Dyachenko (Kazakhstan). Il sestetto al comando si lancia in picchiata verso Cantù, con continue azioni di attacco che vedono spesso in avanscoperta Mancuso fino all'attacco della coppia Saramoutis (Lettonia) e Dyachenko (Kazakhstan), entrambi selezionati per le rispettive nazionali Elite ai Mondiali di Varese 2008. I due, ormai imprendibili, vanno a contendersi la vittoria sulla rampa finale di via Manzoni a Cantù, mentre dietro Luciano Barindelli (Mastromarco-Grassi) stacca gli altri inseguitori. Nella volata a due Saramoutis la spunta nettamente su Dryachenko. Terzo Barindelli a 36", quarto Mancuso a 45".
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