28 settembre 1930 - Giro di Calabria

Illuminata da un sole di piena estate, si disputa la settima edizione del Giro, quarta ed ultima prova del Campionato Italiano Indipendenti. L'adunata della carovana è fissata in Piazza Garibaldi alle 5. Alle 5.30 i corridori percorrono il Corso Garibaldi fino al ponte della Vittoria dove alle 6.05 lo starter da il via a 63 corridori.
L'andatura è subito sostenuta e già ad Archi (km 4) si registrano i primi distacchi. Camusso rompe una ruota e si ritira; per lo stesso motivo esce di scena anche Canazza. Intanto si mette in luce il reggino Natale Nobile che passa primo a Scilla guidando un gruppo di 30 corridori. A Bagnare è però Marchisio a condurre.
Sulla salita verso S. Eufemia di Aspromonte il gruppo di testa composto da 27 corridori tra cui Gremo, Neri Marcello, Simoni, Giuntelli, Fava, Neri Colombo e Orecchia, è guidato alternativamente da Marchisio e da Nobile, il quale vince il premio della località aspromontana. Il reggino vince anche i traguardi a premio di Sinopoli e di Delianuova. A Scido passa in testa un gruppetto con Marchisio, Nobile, Morelli e Ferrando il quale, per noie alla catena, è costretto ad inseguire per ricongiungersi con i battistrada. Poco prima di Oppido scatta Morelli che guadagna un centinaio di metri, ma il suo tentativo è annullato nella successiva discesa e ad Oppido il traguardo a premio è vinto da Bottino seguito da Orecchia e dal catanese Nicolosi.
Sulla salita per Varapodio l'andatura è rallentata e il gruppo a passo turistico transita compatto da Radicena, malgrado un appiedamento di Marchisio per noie ad un pedale. Atteso da Gremo, Marchisio rientra prontamente tra i primi.
A Cittanova, dopo 105 km di corsa, Liguori vince il premio del traguardo. Dopo Cinquefrondi, sulla terribile salita della Limina, si accende la battaglia. In testa guida Marchisio che in cima precede Marcello Neri e Liguori.
Inizia la ripida discesa verso Gioiosa Jonica e a Mammola (km 124) i tre battistrada (Marchisio, Liguori e Neri) precedono Giuntelli di 30", Morelli e Neri Colombo di 55", a 1' Orecchia, a 2' Simoni e a 2'47" Nobile. Al controllo di Gioiosa Jonica Marcello Neri vince il premio di traguardo, poi in testa si ricompatta un gruppetto di 9 corridori tra cui Gremo, Mortara, Nobile, Marchisio e Giuntelli con lieve vantaggio sugli inseguitori.
A Palizzi Marina transita in testa un plotoncino composto da Ferrando, Orecchia, Morelli, Giuntelli, Nobile, i due fratelli Neri, Marchisio, Simoni, Liguori, Valecchia e Marroni.
A 18 km da Reggio si affronta la breve salita di Capo delle Armi, ma nessuno attacca. Soltanto a 10 km dal traguardo di Reggio scatta Giuntelli, ma Marchisio è lesto a prendere la sua ruota. I due seminano tutti gli avversari e sul Lungomare di Reggio Marchisio ha la meglio sul tenace avversario.
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