8 settembre 2001 - Coppa Placci

Partenza alle 10:45 da Imola; giornata splendida, con sole ed un vento abbastanza forte, arrivo sul monte Titano nella Repubblica di San Marino. Subito la corsa non tradisce le aspettative, con attacchi e fughe già dall'inizio. La fuga più importante la mette a segno la squadra di casa, la Mercatone Uno, con Giuseppe di Fresco, che, fuggito a Cesenatico, raggiunge un vantaggio massimo di 5 minuti, sullo strappo al 20% di Montiano. Il gruppo a quel punto è compatto e comincia a sfoltirsi solo sulla prima vera salita di Sant'Ermete, verso Monte Ventoso, dopo avere attraversato Sant'Arcangelo di Romagna, grazie all'azione di 11 uomini, fra i quali spiccano i nomi di Celestino, Mazzoleni e Bettini. Proprio quest'ultimo è il più attivo e grazie alla sua azione, viene prima raggiunto, poi staccato il palermitano della Mercatone Uno in fuga. A pochi km da San Marino Paolo Bettini e Michele Gobbi della Mobilvetta, riescono ad avvantaggiarsi su Mazzoleni e Faresin, anch'essi usciti dal primo gruppo. In vista del circuito di 7 km da ripetersi per 4 volte, Celestino è in difficoltà e stenta a tenere la ruota del gruppetto degli inseguitori, tra i quali spicca la maglia tricolore di Daniele Nardello e la sorpresa della Cantina Tollo, il 23enne spagnolo Lobato, dilettante in prova.... e che prova. Quando la carovana si immette nel circuito, i due battistrada vengono raggiunti da Gianni Faresin, come sempre ottimo, nonostante i sui 36 anni, e da Eddy Mazzoleni. I quattro proseguono di buona lena fino all'ultimo giro, quando Gobbi viene staccato in salita ma poi riesce a rientrare in discesa. Dietro ad inseguire rimangono solo il campione d'Italia e l'esordiente matricola Lobato. Ai meno tre, in un punto di discesa nervosa, con numerose curve a gomito, scatta Bettini guadagnando 200 metri. Nella salita ad un km dal traguardo, Faresin lo raggiunge. Nel tornante che porta all'arrivo ai 500 metri, i due iniziano a controllarsi, attenti al rientro di Mazzoleni, ma Bettini si piazza alla ruota di Faresin il quale si deve arrendere alla freschezza del toscano che dopo sei mesi di digiuno, torna alla vittoria ribadendo al suo ex compagno ora ct della nazionale, Franco Ballerini, di esserci e di essere pronto a disputare un altro mondiale da protagonista. Ottimo e generoso, come sempre Faresin, in bella forma Mazzoleni che dopo uno stop forzato in estate, per una operazione al ginocchio, (per questo motivo ha saltato il Giro d'Italia), è tornato alla grande e anche lui azzurrabile.
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