21 settembre 1968 - Amstel Gold Race

3a Edizione (Helmond - Elsloo): 21 settembre 1968
Consistenti le modificazioni che caratterizzarono la terza edizione. Innanzi tutto la data, spostata a settembre, nel tentativo di trovare uno spazio nel calendario che consentisse un maggiore richiamo verso quella partecipazione, che, infatti, raggiunse le 152 unità. Lo starting list però, alla quantità da record, aggiunse una caduta della qualità. I motivi, a ben vedere, erano ovvi. Una corsa ancora senza tradizione come l'Amstel, collocata nel periodo delle classiche franco-belghe, diveniva un riferimento per i big, mentre a settembre questo effetto si spegneva. Non a caso, nessuno dei primi dodici del Mondiale di Imola di venti giorni prima, prese il via. In sostanza la corsa fece quasi il pieno del movimento belga-olandese, con qualche importante defezione, caratterizzandosi come corsa del Benelux. Altra novità, l'arrivo a Elsloo, piccolo comune vicino a Stein, nel Limburgo, dopo un tracciato di 245 chilometri.
I corridori però, diedero vita ad una corsa piena di tentativi, resa più dura da un lungo acquazzone che s'abbatté sulla manifestazione, quando i concorrenti avevano superato di poco metà percorso. Sull'asperità dello Snijdersberg, l'azione decisiva, materializzatasi con lo scatto del belga Roger Rosiers, al quale rispose il solo olandese Harrie Steevens, corridore nato a due passi dall'arrivo, terzo nell'edizione precedente ed in giornata di grazia. Prima di rispondere a Rosiers, infatti, l'alfiere della Willem II, era stato costretto ad inseguire per quattro volte, a causa di altrettante forature. Il duo al comando, riuscì poi a contenere fino al traguardo il ritorno degli inseguitori e Steevens, galvanizzato dall'aria di casa e dalla sfortuna lasciata alle spalle, superò di mezza bicicletta il belga. Ad appena un secondo, un gruppetto di nove unità regolato da Daniel Van Rijckeghem su Jo De Roo, il grande cacciatore di classiche che, tre settimane dopo, appese la bicicletta al chiodo.
Particolare curioso della 3a edizione: nell'ordine d'arrivo, finirono 3 padri i cui figli vinceranno, anni dopo, questa classica: Henk Nijdam, 15°, padre di Jelle (vincitore dell'Amstel '88); Johnny Schleck, 29°, padre di Frank (1° nel 2006); Eddy Museeuw, 32°, padre di Johan (1° nel 1994).
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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