19 ottobre 2014 - Coppa d'Inverno

Il piazzale del Municipio di Biassono ospita la presentazione degli atleti partecipanti alla gara organizzata dall'Unione Sportiva Coppa d'Inverno del presidente Giancarlo Noli e del managing-director Adriano Nova. Per la Federazione Ciclistica Italiana è intervenuto Fabio Perego, consigliere del Comitato Regionale Lombardo.
I concorrenti affrontano a gran ritmo il primo dei 5 giri da compiere nella Brianza Monzese. Durante il secondo giro si avvantaggiano Rudi, Garosio, Moscon, Ferrario, Halilaj, Bettinelli, Manzoni, Barbetta, Amici, Donesana e Dal Cappello. Alle loro spalle in breve si forma un gruppo con 24 inseguitori. Tutti gli altri concorrenti vanno alla deriva: direzione organizzativa in gara e collegio di giuria li fermano per l'eccessivo ritardo accumulato al chilometro 70 di corsa. Gli 11 attaccanti sembrano facile preda per il folto e qualificato nucleo di immediati inseguitori. In effetti il vantaggio di circa un minuto si dimezza attorno al novantesimo chilometro. Tra gli inseguitori sono soprattutto Bocchiola e gli altri portacolori della Viris-Maserati a fare l'andatura. Tuttavia gli 11 al comando oltre il centesimo chilometro riprendono a pedalare in doppia fila con notevole vigore diventando imprendibili. Tra i battistrada solo Donesana accusa una flessione, perdendo contatto. Il pronosticatissimo azzurro Gianni Moscon, Rudi, Garosio e gli altri battistrada invece insistono senza farsi la guerra. Prima di varcare il centesimo chilometro Moscon scatta e per molti chilometri mantiene in solitudine un vantaggio superiore ai 40" su Rudi, Garosio, Ferrario, Halilaj, Bettinelli, Manzoni, Barbetta, Amici e Dal Cappello. Dietro di loro si crea il tandem Alberto Marengo-Nathan Pertica, e gli altri invece rimangono irrimediabilmente attardati. Moscon (Zalf-Desiree-Fior) sembra imprendibile, sia perché è molto forte, e la sua vittoria nel recente Giro di Lombardia baby lo dimostra, sia per la presenza del suo coequipier Garosio pronto a fare da stopper tra gli inseguitori. Però il trentino Moscon è evidentemente rimasto solo al comando con troppo anticipo e grazie alle sparate di Halilaj gli altri principali protagonisti della Coppa d'Inverno lo riprendono. Durante l'ultimo giro, sui viali che fiancheggiano l'Autodromo Nazionale di Monza, Alberto Amici scatta. Il lombardo di Trigolo sembra irraggiungibile, ma c'è l'ennesimo colpo di scena: Garosio stacca gli altri raggiungendo e superando a velocità doppia Amici. Garosio va a vincere mentre Amici salva la seconda posizione, giungendo con un ritardo di 14". Terzo è Halilaj (a 39").
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