14 settembre 2010 - Circuito Pievese
Con 97 corridori al via, dato dal presidente del CP Pavia, Augusto Ferrari, scatta la novantaduesima edizione il Circuito Pievese, la più antica gara del calendario pavese organizzata nel quadro della "Sagra di Settembre". Primi giri della corsa di studio, con continui scatti da parte di numerosi corridori tutti esauritisi nel giro di poche centinaia di metri fino al km. 39, quando si portano al comando Nikolienko e Borella (Cerone), Nardini (Brunero), Tedeschi e Maggiore (Casati), l'azzurro Ciccone e Lazzarotto dell'Utensilnord. Quest'ultimo però si rialza dopo qualche chilometro a causa di un guasto meccanico. I sei battistrada continuano nel loro tentativo fino al km. 66, quando sono ripresi. Federico Borella (Cerone-Rafi) però non si rassegna e rilancia un'altra azione col sostegno di Polivoda (Brunero) e Cotesta (Palazzago). Questo tentativo viene annullato quando mancano poco più di 30 chilometri all'arrivo. La gara è sempre molto movimentata e i tentativi si susseguono ancora fino all'evasione di 9 corridori: il campione italiano Rocchetti con Maggiore (Cicli Casati), l'uzbeco Ruslan Karimov (Team Idea), Pacchiardo (Brunero), Masotti (San Marco Concrete), Califano (Cerone), Elia Tedeschi (Gerbi 1910), Franzini (Utensilnord) ed Enrico Montanari della SC Sergio Dal Fiume che, ben presto, guadagnano oltre un minuto sul resto del gruppo. Prosegue il duello a distanza tra il gruppo inseguitore e i fuggitivi, con il divario che oscilla in continuazione, ma che è ancora di 27" quando ormai l'ultimo chilometro è stato superato e i battistrada già prendono posizione per la volata finale. Rocchetti si mette al servizio di Gianluca Maggiore, lo pilota alla perfezione e l'impresa sembra riuscire al napoletanto di Frattamaggiore. Negli ultimi cento metri esplode invece il rush di Enrico Montanari che, a due anni dalla sua ultima vittoria conquistata a Basilica Gaiano (Parma), torna ad esultare sul gradino più alto del podio dopo una lunghissima sequenza di piazzamenti. Secondo è Maggiore e poi a seguire Masotti, Karimov, Franzini e Califano. Il gruppo è regolato da Cristian Rossi con un ritardo di 30".