Canzio Brasey
Nato il 2 marzo 1883 a Cesena, ed ivi deceduto l'11 maggio 1962. Corridore completo. Professionista dal 1907 al 1911 con 5 vittorie.
Con Brasey si incontra il ciclista cesenate di maggior spicco nelle prime due decadi del '900 e colui che divide la palma di più popolare e tangibile corridore della provincia di Forlì (che allora comprendeva anche Cesena e Rimini) col forlivese Attilio Zavatti. Tra l'altro erano autentici richiami i loro incontri sull'anello del Giardino Pubblico di Cesena. Canzio Brasey portava i baffetti tipici del periodo, ed era un corridore che sapeva rendersi popolare, perché all'onestà dell'impegno sempre evidente, accostava un'indole verso lo spettacolo davvero tutta sua. Nel 1909, il corridore cesenate iniziò a proporsi su platee e corse dal raggio più ampio. Partecipò con onore alla Milano-Sanremo (28°), al Giro delle Antiche Province ed alla Coppa Zanardelli di Brescia. Si aggiudicò nell'anno la Coppa Fucino, la Ancona-Pesaro e la Cesena-Forlì-Ravenna-Rimini-Cesena. Fu poi 9° al Giro dell'Emilia e al Giro del Veneto. Sempre nel 1909, Canzio Brasey partecipò con l'Atala-Dunlop al primo Giro d'Italia, ma si ritirò nel corso della quinta tappa. Nel 1910 fu 5° nella Imola-Piacenza-Imola, 7° nel Giro di Romagna-Toscana, vinse il Piccolo Giro di Romagna e la Riccione-
Pennabilli-Riccione. Nel 1911, finì secondo nel Circuito di Carpi e terzo nella Rimini-Ancona-Rimini. Canzio Brasey, stabilì il record della pista del Giardino di Cesena, con 38,840 kmh. La pista era in terra battuta.
Con Brasey si incontra il ciclista cesenate di maggior spicco nelle prime due decadi del '900 e colui che divide la palma di più popolare e tangibile corridore della provincia di Forlì (che allora comprendeva anche Cesena e Rimini) col forlivese Attilio Zavatti. Tra l'altro erano autentici richiami i loro incontri sull'anello del Giardino Pubblico di Cesena. Canzio Brasey portava i baffetti tipici del periodo, ed era un corridore che sapeva rendersi popolare, perché all'onestà dell'impegno sempre evidente, accostava un'indole verso lo spettacolo davvero tutta sua. Nel 1909, il corridore cesenate iniziò a proporsi su platee e corse dal raggio più ampio. Partecipò con onore alla Milano-Sanremo (28°), al Giro delle Antiche Province ed alla Coppa Zanardelli di Brescia. Si aggiudicò nell'anno la Coppa Fucino, la Ancona-Pesaro e la Cesena-Forlì-Ravenna-Rimini-Cesena. Fu poi 9° al Giro dell'Emilia e al Giro del Veneto. Sempre nel 1909, Canzio Brasey partecipò con l'Atala-Dunlop al primo Giro d'Italia, ma si ritirò nel corso della quinta tappa. Nel 1910 fu 5° nella Imola-Piacenza-Imola, 7° nel Giro di Romagna-Toscana, vinse il Piccolo Giro di Romagna e la Riccione-
Pennabilli-Riccione. Nel 1911, finì secondo nel Circuito di Carpi e terzo nella Rimini-Ancona-Rimini. Canzio Brasey, stabilì il record della pista del Giardino di Cesena, con 38,840 kmh. La pista era in terra battuta.
Article posté par: Maurizio Ricci (Morris)