Amstel Gold Race
NED 
Corsa Linea (Cod. 2268)
Informazioni sulla corsa
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Amstel Gold Race Tipo di corsa: Linea Di questa corsa esistono in archivio 46 edizioni (1966 - 2011) Mostra tutte le edizioni |
Amstel Gold Race
L'Amstel Gold Race è l'unica grande classica del Nord che si corre in Olanda ed è quella che tradizionalmente chiude la prima fase delle coppa del Mondo lasciando spazio ai grandi Giri.
Entrata nel gotha delle corse che contano soltanto dal 1966, l'Amstel Gold Race è quasi un tributo a una nazione, l'Olanda, che come Belgio, Francia e Italia, vive il ciclismo come un rito, come una tradizione da rispettare nei minimi termini. Tecnicamente è simile al Giro delle Fiandre ma senza pavé e con un tempo migliore. Una serie infinita di muri, corti ma durissimi che costringono i corridori a strappi secchi da affrontare in testa per non finire imbottigliati nel gruppo che fatica a trovare spazio tra le due ali di folla.
Tra i 25-30 muri che di solito figurano nel tracciato della gara, il Keutenberg è il più famoso e il più duro. Si tratta di uno strappo micidiale (punte del 22%) perché in meno di un chilometro e mezzo si passa dal livello del mare a quota 141 metri.
Il francese di origine polacca Jean Stablinski, campione del Mondo a Salò nel 1962, è stato il primo vincitore della corsa nel 1966. Ma l'Amstel Gold Race rimane indissolubilmente legata a Jan Raas, occhialuto corridore olandese che l'ha vinta per cinque volte di cui quattro consecutive (dal 1977 al 1980 e nel 1982).
Il primo corridore italiano capace di vincere la classica olandese è stato il varesino Stefano Zanini che nel trentennale della corsa (1996) ha ottenuto il suo più prestigioso successo.
Entrata nel gotha delle corse che contano soltanto dal 1966, l'Amstel Gold Race è quasi un tributo a una nazione, l'Olanda, che come Belgio, Francia e Italia, vive il ciclismo come un rito, come una tradizione da rispettare nei minimi termini. Tecnicamente è simile al Giro delle Fiandre ma senza pavé e con un tempo migliore. Una serie infinita di muri, corti ma durissimi che costringono i corridori a strappi secchi da affrontare in testa per non finire imbottigliati nel gruppo che fatica a trovare spazio tra le due ali di folla.
Tra i 25-30 muri che di solito figurano nel tracciato della gara, il Keutenberg è il più famoso e il più duro. Si tratta di uno strappo micidiale (punte del 22%) perché in meno di un chilometro e mezzo si passa dal livello del mare a quota 141 metri.
Il francese di origine polacca Jean Stablinski, campione del Mondo a Salò nel 1962, è stato il primo vincitore della corsa nel 1966. Ma l'Amstel Gold Race rimane indissolubilmente legata a Jan Raas, occhialuto corridore olandese che l'ha vinta per cinque volte di cui quattro consecutive (dal 1977 al 1980 e nel 1982).
Il primo corridore italiano capace di vincere la classica olandese è stato il varesino Stefano Zanini che nel trentennale della corsa (1996) ha ottenuto il suo più prestigioso successo.
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