1 maggio 2008 - La Ciociarissima

Il via è dato alle 13 e 45 in Corso Volsci a Sora dall'Assessore allo Sport e Cultura del Comune di Sora, Bruno La Pietra; 145 i partenti in rappresentanza di 20 società ciclistiche. Nella prima parte di gara il percorso interessa la Valle di Comino con l'attraversamento dei Comuni di Broccostella, Posta Fibreno, Vicalvi e Alvito. Proprio ad Alvito si registra il primo tentativo di fuga da parte di un terzetto formato da Bani (Danton), Lupori (Bedogni) e Zanderigo (Filmop). Dopo un vantaggio massimo di 40", sulla via del ritorno verso Sora il terzetto è raggiunto da 11 unità tra cui il locale Michele Fratarcangeli (Termoimpianti).
Al primo passaggio a Sora i 14 di testa transitano sotto lo striscione dell'arrivo con 40" di vantaggio sul gruppo degli inseguitori guidati dal forcing degli uomini dell'Aran e della Promociclo. Nel successivo transito a Carnello il gruppo di fuga incrementa il vantaggio tanto che dopo il secondo attraversamento di Castelliri i 13 in fuga (Casini nel frattempo ha dovuto abbandonare la gara) raggiungono il vantaggio massimo di 1' e 5", che però al secondo transito a Sora è ridotto di una decina di secondi.
All'inizio del primo passaggio sulla salita dei Cartoni di Isola del Liri il plotone risulta diviso in tre tronconi: il gruppo di testa, al loro inseguimento il secondo troncone composto da 17 unità con un ritardo di 20 secondi, quindi il resto del gruppo a 40" dai primi.
Graziato (Filmop) si aggiudica il TV posto al terzo passaggio a Sora; alle sue spalle Iattici (Danton) e Caruso (Mastromarco): i tre fanno parte del gruppo di testa che viene raggiunto di lì a poco dal secondo troncone andando a formare un gruppo di 28 atleti ai quali successivamente si uniscono Averin (Vega Prefabbricati), Malori (Filmop) e Turini (Maltinti).
Alle loro spalle continua l'inseguimento caratterizzato soprattutto dal forcing di Santuccione (Aran), Barindelli (Mastromarco), Abbruzzetti (Monturano), Scafuro (Maltinti), Stefani (Danton), Richie (Lupi) e Taborre (Aran). Lo sforzo di quest'ultimi è premiato al secondo passaggio sui Cartoni, così il gruppo di testa risulta adesso composto da 47 unità: animano il folto plotone dei fuggitivi Iattici, Malori, Tuychiev (Palazzago), Caruso. Sia pure con vari avvicendamenti la situazione resta tale per tutto il quinto giro. Dopo la salita e al rientro a Sora guidano la gara 14 unità, tra cui Taborre e Malori, seguiti a 15" da 26 atleti, tra loro c'è Santuccione. Poco dopo i due gruppi tornano a ricompattarsi.
All'imbocco del quarto transito sui Cartoni l'australiano Richie ha 15" di vantaggio sugli immediati inseguitori: si tratta di Malori, Barabesi (Ciaponi) e Averin. Rimane da affrontare la salita più dura di tutto il percorso, quella della Portella. L'australiano della Lupi continua a spingere sui pedali, imbocca la salita con 10" di vantaggio; alle sue spalle c'è il forcing di Colombo (Palazzago) e di Taborre. Proprio quest'ultimo si alza sui pedali, continua a macinare metri, raggiunge Richie e punta dritto verso il GPM che si aggiudica con 20" di vantaggio su Santuccione e Colombo. Taborre è bravo ad affrontare con agilità e destrezza la discesa che riporta a Sora e giunge così solitario sotto lo striscione dell'arrivo: la XXI edizione della Ciociarissima è sua. A 30" giunge Santuccione, a 40" Malori.
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