Storia di Aleardo Menegazzi

In grande evidenza tra i dilettanti con la conquista del titolo olimpico nell'Inseguimento a Squadre a Parigi nel 1924 (con De Martino, Dinale e Zucchetti). Confermò parzialmente le sue qualità nelle categorie maggiori dove, pur conquistando alcune vittorie di secondo piano in dieci stagioni di attività, non riuscì mai ad emergere nettamente dalla mediocrità, non portò a termine nemmeno un'edizione del Giro d'Italia (su sei partecipazioni) e rimase comunque sempre lontano dalle posizioni di vertice nelle competizioni più prestigiose.
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