1 ottobre 2005 - Coppa Città di San Vito al Tagliamento

Messaggero Veneto - 29/09/2005

Coppa San Vito inedita

SAN VITO. Sarà presentata stasera la 66ª edizione della coppa Città di San Vito. La classicissima organizzata dal Pedale Sanvitese svelerà il suo innovativo percorso alle 18.30 nella sala consiliare del Comune di San Vito al Tagliamento. Abbinata al primo Giro della provincia di Pordenone e dedicata alla memoria di Giovanni e Alida Del Mei, Cesare Corradini e Mariano Polo, la coppa Città di San Vito è la più antica gara che si corra ancora in regione. Ormai superata per numero di edizioni dalla coppa Città di San Daniele, a causa del forzato stop che ne ha provocato la sospensione dal 2001, la competizione, cui sono affezionati tutti gli appassionati delle due ruote della regione, vide il primo arrivo addirittura nel 1926. Fu la storica società ciclistica Stefanutti allora a lanciare la corsa, difficilmente pensando che avrebbe raggiunto tanto prestigio. Nel corso dei decenni, infatti, la coppa Città di San Vito è diventata un appuntamento fisso per i migliori squadroni del Nord Italia, che non sono mai mancati nel lanciarsi la sfida sulle strade del Sanvitese. Il blasone della corsa, che nel 1984 raggiunse la 50ª edizione, rimase intatto anche negli anni Ottanta e Novanta. Nel 1983, anzi, la coppa Città di San Vito fu inclusa come ultima tappa del Giro delle Regioni, la corsa a tappe internazionale per squadre nazionali dilettanti più importante al mondo. Un tempo disegnata attraverso i colli pedemontani di Clauzetto e Vito d'Asio, negli anni Ottanta la gara venne trasferita in circuito e resa appetibile ai migliori velocisti in circolazione quali Nicola Minali, il sudamericano Pagliarini e l'ucraino Metlushenko, passati poi con buona o discreta fortuna fra i professionisti. La 66ª edizione, oltre a segnare il ritorno di fiamma del Pedale Sanvitese, al secondo grande appuntamento della stagione dopo i campionati italiani a cronometro individuale per allievi e allieve, sarà caratterizzata da un tracciato inedito. La gara, infatti, prenderà il via alle 13.30 da Morsano al Tagliamento e si disputerà in gran parte in linea attraversando i comuni di Cordovado, Sesto al Reghena, Chions, Azzano Decimo, Prata, Porcia, Fiume Veneto, Zoppola, San Giorgio alla Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Arzene, Valvasone e Casarsa. Una volta fatto l'ingresso a San Vito al Tagliamento (119º chilometro), il gruppo percorrerà sei giri di circuito cittadino prima di contendersi la vittoria, presumibilmente, con una volata a ranghi compatti in viale Madonna di Rosa dopo 141,5 chilometri. La giuria è composta da Giuliano Mior, Giorgio Lot, Mario Puiatti e Domenico De Filippo. Il direttore di corsa è Glauco Masolino. Il fine settimana, oltre che agli élite under 23, riserverà il congedo dalle strade provinciali anche agli allievi. A Torre, infatti, per l'immarcescibile organizzazione della ciclistica Ottavio Bottecchia del presidente Flavio Silvestrin, torna la classica di chiusura, il Circuito del Rosario. La corsa, giunta alla 28ª edizione e abbinata al memorial Valeri e Muzzin, prevede la disputa di otto giri del circuito Torre - San Quirino - Cordenons - Villa d'Arco - Torre per un totale di 80 chilometri. La partenza è alle 15. La giuria è composta da Demetrio Moras, Aurora Peruch e Paola Viati. Il direttore di corsa è Giacomo Fracas.
Giacinto Bevilacqua
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