2 febbraio 2014 - G.P. Costa degli Etruschi

Il prossimo 2 febbraio, andrà in scena l'edizione 2014 della gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia con la collaborazione dell'ASD Costa degli Etruschi con il prezioso apporto delle amministrazioni comunali di Castagneto Carducci, San Vincenzo e Piombino.
La classica, che dopo la positiva esperienza dello scorso anno torna alla sua collocazione tradizionale nel calendario, è stata presentata oggi pomeriggio a Piombino alla presenza di autorità ed esponenti del mondo dello sport. Prima prova della Coppa Italia e del campionato italiano a squadre della Federciclismo, la gara sarà anche il palcoscenico per la prima uscita in vesta ufficiale del neo commissario tecnico della nazionale italiana Davide Cassani, ospite d'eccezione di questa edizione 2014.
A fare gli onori di casa è stato Luca Pallini, Assessore al Turismo del Comune di Piombino, che ha portato il saluto del Sindaco Gianni Anselmi sottolineando l'importanza che la manifestazione ha per il territorio, un'importanza che va oltre l'aspetto sportivo e promozionale e che ha anche un significato ancor più profondo. Durante il passaggio della gara a Rio Torto, infatti, si terrà un traguardo volante che ricorderà Valerio Riparbelli, giornalista appassionato di ciclismo, che perse la vita in un tragico incidente stradale proprio mentre era in sella alla sua bicicletta.
Il Sindaco di San Vincenzo Michele Biagi ha sottolineato come il ciclismo sia un momento di festa e di speranza, una sinergia viva e vitale che unisce i comuni e le realtà di tutto il territorio.
L'Assessore allo Sport Franco Poli ha poi ribadito l'orgoglio dell'amministrazione comunale di Castagneto Carducci per una corsa che, con le sue diciannove edizioni, ha ormai raggiunto la maggiore età. Un ringraziamento sentito è andato in seguito a tutto il mondo del volontariato e alle forze dell'ordine che pur lavorando nell'ombra sono fondamentali per la riuscita dell'event0-
Il Presidente ASD Costa degli Etruschi Nicola Mele ha voluto manifestare la gratitudine per il supporto che il GS Emilia ha portato nell'organizzazione di questa corsa, nata come una scommessa nel territorio ma ora divenuta una realtà importante del calendario ciclistico italiano. Un ringraziamento particolare anche al campione di casa Diego Ulissi che, appena tornato dall'Australia, onorerà la corsa con la sua presenza indossando il dorsale numero 1.
Adriano Amici ha ricordato come il Gran Premio Costa degli Etruschi - Alta Maremma sia l'unica corsa dove corre la nazionale italiana under 23 e ha sottolineato l'importanza del suo impegno nel far correre le nuove formazioni continental che sono la vera novità nel panorama italiano. "Il GS Emilia - ha ribadito - crede da sempre nel ciclismo giovanile e vuole dar spazio quei ragazzi che sono i campioni di domani".
Proprio come lo scorso mese di settembre sarà ancora la spettacolare terrazza affacciata sul porto di San Vincenzo a fare da teatro naturale a tutte le operazioni preliminari prima del via, tra queste il rito del foglio firma, un momento particolarmente atteso da tutti gli appassionati che avranno modo di vedere da vicino i propri beniamini.
Dopo il via ufficioso la carovana si sposterà fino al cosiddetto "chilometro zero" posto davanti al complesso turistico Riva degli Etruschi da dove partirà ufficialmente la gara.
Nelle fasi iniziali i corridori dovranno affrontare 38 chilometri pianeggianti che andranno a lambire le località di Fiorentino, Rio Torto, Bandinelle e Venturina. Siamo nel cuore del territorio di Piombino, località che pur non essendo direttamente interessata dal passaggio nel centro della città ma che sarà percorsa per oltre 20 km nel proprio territorio.
La prima salita della giornata porterà i pretendenti al successo nella località di Campiglia al termine di un'asperità di 4 km con pendenze medie del 5/6 %. Dopo la discesa si raggiungerà San Vincenzo e poi Donoratico per un primo passaggio sotto il traguardo, al km 58,5, dove la gara entrerà in una parte molto spettacolare caratterizzata da tre circuiti.
Il primo, quello di San Guido e Bolgheri, di 24,3 km con un breve strappo che gli atleti dovranno affrontare per tre volte, quindi il secondo di 10,3 km interamente pianeggiante da compiere due volte che farà da preludio al gran finale.
Gli ultimi 40 chilometri infatti si svilupperanno lungo le due tornate con salita di Torre Segalari: 2km e 900 metri con pendenza media del 9% e massima dell'11%.

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